Stazioni piatto forte del Bando penalizzati i pendolari

veneziaIl Comune di Venezia era arrivato al 113° posto su 120 Comuni in classifica, la Città metropolitana al 36°. Ripescati grazie al finanziamento Cipe al Bando periferie del governo Gentiloni. Un risultato, che dopo settimane di polemiche, aveva messo d'accordo tutti, nonostante le iniziali critiche del centrosinistra ai progetti scelti dal sindaco metropolitano di centrodestra. Polemiche che ora, con il Bando congelato, tornano nelle parole della senatrice M5S Orietta Vanin: «Il sindaco non dovrebbe attaccare il governo perché applica le regole, che all'inizio erano uguali per tutti, ma bensì riflettere per aver presentato progetti inadeguati». Per la Città metropolitana, nel Bando sono stati coinvolti 13 Comuni con uno stanziamento di 39 milioni di euro. Soldi da usare per riqualificare, in larga parte, aree di stazioni ferroviarie. Si va da quella di Porto Marghera (progetto 7 milioni e 600 mila euro) alla sistemazione della stazione Rfi di San Donà di Piave, con la realizzazione della nuova stazione Atvo e la sistemazione delle stazioni di Portogruaro, Meolo, Fossalta di Piave, Ceggia, San Stino di Livenza. Ancora: finanziati progetti di mobilità sostenibile verso la stazione Rfi di Mira-Mirano; verso quella di Fossalta di Piave; il potenziamento delle celle di segnale G5 tra le stazioni ferroviarie di Mestre, Santa Lucia a Venezia e piazzale Roma, e i progetti di sistemazione del parco di via Bennati a Spinea e dell'ex Bocciodromo. Ovvio che, quindi, i maggiori penalizzati sono i pendolari.E poi il riuso del Palazzo del cinema a Concordia Sagittaria, la riqualificazione dell'area Ex Perfosfati di Portogruaro con bonifica, la manutenzione dei Forti di Mestre e il recupero di villa Angeli di Dolo (sede enogastronomica dell'Enaip). Per Venezia il pezzo forte, valore, quasi 14 milioni di euro di investimenti pubblici e privati, è la manutenzione del palazzo Ex Casinò del Lido di Venezia, che con il Palazzo del cinema doveva garantire il rilancio dell'isola. Ancora, a San Donà doveva nascere, vicino alla stazione, la "Cantina dei talenti", una piattaforma di sviluppo per il Veneto orientale. Il Comune di Venezia ha concorso al Bando periferie con la Cittadella della giustizia al complesso ex Manifattura Tabacchi di piazzale Roma dove riunificare tutti gli uffici giudiziari. Progetto che ha ottenuto un finanziamento di poco più di 12 milioni e mezzo di euro su un costo stimato in 17 milioni. Tutti i progetti vedevano anche il cofinanziamento dei privati, in primo luogo Rfi, braccio operativo delle Ferrovie per gli interventi di riqualificazione delle stazioni. L'importo dei fondi privati era stato stimato in poco più di 16 milioni e mezzo di euro, oltre il 28% degli oltre 55 milioni di euro necessari a portare a termine tutti i cantieri previsti nell'area veneziana. Risorse che ora hanno subito un inatteso stop che ferma i cantieri. --