Villa Querini, parco a rischio «Erba alta e gente pericolosa»

Il parco di Villa Querini rimane al centro delle polemiche per degrado e frequentazioni non molto gradite ai residenti. In questi giorni balza all'occhio la condizione del verde, dove l'erba rimane piuttosto alta, e con lo spazio che un tempo era dedicato a progetti sociali e a piccola serra, che ha le panchine perfino avvolte dalle piante. Questa zona al confine con il ponte che dà accesso a via Olimpia, non sembrano neppure più riconoscibile rispetto allo spazio che spesso era invece stato ammirato in passato. L'area è diventata quasi inaccessibile: molti residenti la vedono anche un ottimo nascondiglio per chi spaccia. Poca cura si vede anche nel recinto dell'area cani, che si trova a pochi metri dall'area dei progetti a carattere sociale. Anche il resto del parco in questi giorni non è il massimo: chi transita ha paura. Capita di notare gruppetti di badanti che magari attorno a una panchina parlano, mangiano un panino o tagliano capelli; d'altro lato però il parco è sempre ritrovo di ex tossicodipendenti e immigrati spesso ubriachi, viste le lattine o bottiglie di birra che poi si ritrovano tra cespugli e alberi. Di sera urla e discussioni non sono una novità, e i residenti nella zona di via Olimpia, sospettano da tempo che siano proprio alcuni frequentatori del parco i colpevoli dei furti nelle automobili posteggiate lungo la strada o nel parcheggio del palasport Ancilotto.Ogni settimana capita infatti di vedere auto con i finestrini infranti e vetri sparsi per terra, ma il problema ancora non si risolve. Degrado su degrado, e l'avere un parco che comunque non è tenuto in condizioni ottimali, peggiora ancor più l'immagine della zona benché si trovi a due passi da piazza Ferretto. (s.b.)