Diciottenni con la Costituzione per costruire il futuro

MIRANOFino al 2005, anno in cui è stata sospesa la leva obbligatoria, il rito di iniziazione dell'entrata nell'età adulta era rappresentato, per i maschi, dalla partenza per il servizio militare di leva. Oggi diventare adulto, l'essere cittadino portatore di diritti e doveri, avviene formalmente con la consegna di una copia della Costituzione italiana da parte del Comune di appartenenza nell'anno in cui si compiono i 18 anni. Il Comuni di Mirano e Santa Maria di Sala hanno organizzato degli eventi per il 2 giugno, Festa della Repubblica.Mirano. Domani alle 8.30 la cerimonia solenne dell'alzabandiera in piazza Martiri della Libertà, il tricolore rimarrà issato fino alle 20. Alle 20.30 la consegna, in forma cartacea e all'interno di una chiavetta Ubs per essere meglio consultata al computer, della Costituzione italiana a ben 230 ragazzi, nati nel 2000, che diventano quest'anno diciottenni. Alla manifestazione ci saranno i dirigenti scolastici e gli insegnanti di questi nuovi cittadini. La musica chiuderà la Festa della Repubblica con il tradizionale concerto della Filarmonica di Mirano - Banda cittadina diretta dal maestro Stefano Corrò.Santa Maria di Sala. Il Comune di Santa Maria di Sala si è preparato alla Festa della Repubblica con un progetto di educazione civica per i neodiciottenni, che nel territorio quest'anno sono 175. Per una ventina di loro è stato organizzato un progetto di educazione civica dal titolo "Il futuro è nostro". «Abbiamo cercato di andare oltre la semplice cerimonia di consegna della Costituzione», dice Luca Morosin, assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili, «quest'anno abbiamo coinvolto i ragazzi in un gioco di ruolo dal tema "Sei tu il nostro Sindaco". I ragazzi sono stati invitati a creare una lista con un candidato sindaco e scriverne il programma. Quindi, preparare un bilancio comunale tenendo conto di imprevisti per definirne le priorità». La consegna della Costituzione ai ragazzi è stata fatta sabato scorso 26 maggio con una cerimonia a Villa Farsetti.(l.z.)