Ripascimento in ritardo, Aja preoccupata

JESOLOSpiaggia al lido est, anche l'Aja lancia l'allarme per la stagione in Pineta. Dopo polemiche, denunce sopralluoghi, il risultato non cambia e ancora non c'è una data di apertura della spiaggia in questo tratto martoriato dall'erosione. La Federconsorzi confidava di terminare l'intervento dei ripascimenti per la metà di maggio, anche se al momento non è possibile confermarlo. Proseguono i lavori per il riaffioramento dei pennelli in roccia, almeno tre, mentre le ruspe si preparano a distendere quintali di sabbia bionda. Operazione che richiede tempo e sempre sotto la spada di Damocle di nuove mareggiate in arrivo a erodere tutto. Tempi certi per il ripascimento nella zona Pineta li invoca ora con forza il presidente dell'associazione jesolana albergatori, Alberto Maschio, cui si sono rivolti anche alcuni associati Aja.«La mancanza di notizie certe sui tempi di completamento dei lavori di ripascimento in Pineta», ha detto il presidente Maschio, «sta preoccupando tutti gli operatori turistici. I nostri stessi associati e consiglieri Aja della zona hanno espresso delle forti perplessità, oltre al fondato timore che l'arenile non sia pronto per quando la stagione entrerà nel vivo, dopo che ci siamo già mostrati in ritardo, comunque non preparati come città in questo avvio anticipato d'estate».Aja, in accordo con Federconsorzi, ha deciso di organizzare una riunione con la presenza delle aziende interessate, ovvero quelle che operano nel tratto di arenile compreso tra le vie Orseolo e Bucintoro, e in particolare il dirigente del Comune responsabile dei lavori, l'architetto Renato Segatto. L'incontro è stato programmato per domani alle 15.30, alla "Casa del Turismo" di piazza Brescia. «Nel corso di questo incontro», ha ribadito il presidente Aja, «cercheremo di fare il punto della situazione, chiederemo rassicurazioni sulla data di completamento dei lavori e utilizzo dell'arenile di pertinenza di ognuno». (g.ca.)