L'idea di De Zotti: «Un asilo per animali al seguito dei turisti»

di Giovanni Cagnassiw JESOLOUn asilo per gli animali in vacanza al lido di Jesolo. A lanciare la proposta è Amorino De Zotti, ex presidente dell'Apt, oggi sempre ai vertici della Federconsorzi, di cui è vice presidente, albergatore e promotore dell'immagine della località turistica a 360 gradi. De Zotti ha valutato che sono circa 200 mila i cani portati in vacanza dalle famiglie di tutto il mondo al lido, seguiti da gatti, coniglietti e addirittura maialini, furetti e altri animali addomesticati. Il fondatore della "Bau Bau Beach", spiaggia dedicata agli amici a quattro zampe vicino all'ospedale di via Levantina, vuole andare oltre e chiede l'intervento dei privati che vogliano partecipare a una cordata per investire in questo settore molto interessante. Ormai i cagnolini, gattini e chi più ne ha più ne metta sono i nuovi membri di famiglie allargate che non possono fare a meno di loro. «Abbiamo numeri incredibili per gli animali domestici portati in vacanza», analizza De Zotti, che ha anche lanciato il lungomare delle Stelle ed è stato fautore di tante proposte per Jesolo, «ormai su 10 famiglie 7 ne hanno uno e lo portano con loro in ferie. Sono quasi tutti cani, ma anche gatti e poi si stanno affermando i coniglietti e addirittura maialini da compagnia. Da questa constatazione parte il ragionamento sulla possibilità di creare un asilo che sarà diverso dalla Bau Bau Beach che a suo tempo abbiamo ideato e promosso come spiaggia aperta ai cani. Si tratterà di un vero e proprio ricovero-asilo in cui lasciare gli animali, al sicuro e ben accuditi, con la possibilità di andare a trovarli durante la vacanza, o portarli con sé a seconda della scelta».«Naturalmente anche per le famiglie residenti se ne avranno necessità. Non tutti infatti vogliono portarseli in albergo, dove possibile e consentito, o in spiaggia. Ma non vogliono neppure lasciarli a casa, magari affidati a parenti o amici. Potranno venire anche loro in vacanza e essere messi in questa nuova struttura che stiamo progettando, seguiti e accuditi come bambini. Sarebbe una delle prime al mondo con questa organizzazione».Jesolo è anche una città delle idee e dell'innovazione e per questo De Zotti pensa a finanziamenti privati oltre all'interessamento del Comune. «Ci vogliono risorse e investimenti abbastanza limitati per realizzare un simile progetto», aggiunge, «e per questo ci rivolgiamo agli imprenditori illuminati che vorranno investire in questa idea semplice, ma innovativa e di effetto che sarebbe un ulteriore valore aggiunto per una Jesolo sempre al passo con i tempi e le tendenze internazionali».©RIPRODUZIONE RISERVATA