Comitato contro l'antenna raccolte trecento firme

di Alessandro AbbadirwPIANIGAContro l'antenna della telefonia mobile alta 15 metri che sta per essere innalzata in via Cazzaghetto si costituisce un comitato e sale la mobilitazione. Oltre alla nascita del comitato e sono state raccolte più di 300 firme che saranno consegnate al sindaco di Pianiga martedì prossimo, e per mercoledì alle 21 è stata organizzata un'assemblea pubblica nella sala congressi di Cazzago in via Provinciale Nord 2 (sopra le Poste) con la presenza del primo cittadino. Il comitato sta predisponendo anche delle azioni legali perché ritiene l'impianto pericoloso per la salute pubblica data la vicinanza alle abitazioni in una zona densamente abitata. Anche i residenti di via Cazzaghetto sono sul piede di guerra contro la nuova antenna: «Bisogna intervenire subito», sottolineano alcuni residenti, «perché la base in cemento dell'impianto è stata realizzata in un giardino privato di una casa e qui dovrebbe essere installata l'antenna alta 15 metri, vicinissima quindi alle altre case e questo pone forti dubbi sulla tutela della salute delle persone. In questo quartiere ci sono tante famiglie con bambini piccoli e anche tanti anziani. Abbiamo paura per la nostra salute. Chiediamo che l' antenna possa essere spostata, magari un'area meno abitata». Martedì i referenti dei cittadini incontreranno il sindaco Massimo Calzavara e i funzionari degli uffici pubblici in municipio per chiedere a Comune e Arpav, di monitorare la situazione. Ma non c'è solo questo problema.La nuova antenna infatti rischia di creare grossi problemi anche ai costruttori che stanno completando alcune palazzine. I costruttori sono infatti preoccupati sulle possibili conseguenze che l'impianto di telefonia potrebbe avere nella vendita degli immobili. Sulla vicenda il sindaco Massimo Calzavara spera di esserci all'assemblea indetta dai cittadini, ma fa capire che le possibilità di bloccare l'impianto sono davvero pochissime. «Spero di poter partecipare», dice Calzavara, «all'assemblea di mercoledì sera che è di tipo informativo, se non ci sarò io parteciperà il mio vice Federico Calzavara. Ritengo legittime le preoccupazioni dei residenti dell'area di via Cazzaghetto. Ribadisco però che come ente locale abbiamo le mani legate. Una legge specifica infatti permette ai privati di affittare i propri terreni per poter innalzare le antenne. Ci dobbiamo muovere all'interno del perimetro normativo, e da quanto constatato ci si poche possibilità per far sì che l''antenna sarà spostata». ©RIPRODUZIONE RISERVATA