Acqua alta, primavera record

Mentre finalmente le previsioni meteo confermano il sole su Pasqua e Pasquetta, l'acqua alta ha bagnato per l'ennesima volta la città. Probabilmente l'ultima di questa lunga serie.Dopo l'ennesimo picco della scorsa notte e dopo i 117 centimetri della notte di venerdì, infatti, dovremmo finalmente essere fuori dalla lunga sequenza di acque alte sostenute e molto sostenute che hanno accompagnato l'inizio della primavera, per l'assommarsi di maree astronomiche già molto alte e il susseguirsi di perturbazioni con ondate di forte vento di scirocco, ad alimentare l'onda e a bagnare la città.Per la mezzanotte di oggi, il Centro previsione e segnalazione maree del Comune annuncia un metro sul medio mare. E via calando.Ciò non significa, però, che piazza San Marco non tornerà nuovamente in ammollo già a mezzogiorno di Pasqua: nei primi tre mesi del 2018, infatti, l'area marciana è stata coperta dall'acqua, praticamente, un giorno sì e uno no.Gli eventi superiori agli 80 centimetri sono stati ben 43, 29 dei quali nel solo mese di marzo, di cui ben 9 sopra i 100 centimetri, con il picco massimo di 124 centimetri del 24 marzo. Un mese nel quale il livello medio del mare - osservano dal Centro maree - ha registrato un record storico. Con una certa dose di disagi e la gioia dei turisti: un'alta marea tra 115 e 120 centimetri comporta un allagamento tra il 20 e il 28 per cento della superficie viaria della città, che sale al 32-35 per cento se si arriva ai 125, quando le passerelle non vengono più posate, perché rischierebbero di galleggiare.Previsioni meteo. Ora due giorni di sole, per l'arrivo - spiegano gli esperti meteo dell'Arpa Veneto - di «un promontorio anticiclonico che porterà tempo più stabile con più spazi di sereno, minor probabilità di precipitazioni e incremento dell'escursione termica diurna». Ma durerà giusto lo spazio delle feste: da martedì, nuova pioggia in arrivo, con a aaltre nubi e precipitazioni per una nuova perturbazione che si avvicinerà dall'Atlantico». (r.d.r.)