Faenza vuole stupire

di Mauro CornoSi pensa in grande in casa Toro Rosso per il 2018. Obiettivo, molto ambizioso, è piazzarsi al quarto posto nella classifica generale. «Le prime tre posizioni (Mercedes, Ferrari, Red Bull, ndr) sono già assegnate, ma per il resto i giochi sono aperti. E noi non ci tiriamo indietro» ha raccontato il team principal Franz Tost. L'accordo con la Honda, che sarà fornitore unico delle power unit per la Casa di Faenza, rappresenta la novità più grande per la nuova stagione. Il quarto partner motoristico in quattro anni (nel 2015 c'era un propulsore Renault, nel 2016 un Ferrari, nel 2017 di nuovo un Renault) non rappresenta un salto nel buio, perché l'azienda giapponese ha scritto pagine importanti nella storia della Formula 1 ma ancora di più per la voglia di rivincita della Honda, reduce da un'esperienza frustrante con la McLaren. I piloti sono gli stessi che hanno concluso lo scorso anno, con il francese Pierre Gasly che era subentrato al bocciato Daniil Kvyat e con il neozelandese Brendon Hartley che aveva preso il posto di Carlos Sainz jr, passato alla Renault per gli ultimi quattro Gran premi stagionali. Nonostante gli avvicendamenti (o malgrado, a seconda di come li si voglia interpretare) per il nono anno di fila la Toro Rosso non è riuscita a salire sul podio, anche se Sainz, a Singapore, c'è andato molto vicino, classificandosi in quarta posizione dietro a Lewis Hamilton, Daniel Ricciardo e Valtteri Bottas: tutti, nel team, sperano di rompere l'incantesimo che dura dal 2008, quando Sebastian Vettel addirittura trionfò a Monza, in quel Gran premio d'Italia che rappresenta il punto più alto nella storia della scuderia. ©RIPRODUZIONE RISERVATA