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Ombretta Biscontin è diplomata al conservatorio come violinista. Figlia di osti, ora gestisce con il marito Ciro Marraffa il negozio di strumenti musicali Mille e una Nota, in calle di Mezzo a due passi da Sant'Aponal. Il marito lo ha conosciuto durante un viaggio di lavoro, allora suonava ancora, a Napoli dove lui era maestro di pianoforte. Da veneziana coriacea, legata alla laguna, fin da subito gli ha detto: «Io a Napoli non vengo e non mi sposto certo da Venezia». Così lui, insegnante di musica, ha fatto la valigia ed è arrivato in centro storico.La vita da musicisti non era certo facile: lavori saltuari e malpagati. Ombretta che l'anima del commercio e del stare in bottega l'aveva imparata dal padre gestore della storica Osteria Do Mori, decide di rilevare il negozio di strumenti aperto decenni prima a due passi dall'osteria paterna. «Voleva dire rimanere nell'ambiente della musica, conoscere persone appassionate di quello che noi avevamo imparato fin da piccoli: suonare. Per noi si è aperto un mondo. Vengono da noi professionisti e dilettanti, stranieri e residenti. Abbiamo visto generazioni di ragazzini acquistare il loro primo strumento per la scuola e poi tornare qui come appassionati. Ai turisti vendiamo soprattutto armoniche a bocca, strumento piccolo e facile da suonare, anche da autodidatti. C'è un cliente tedesco, un compositore, che arriva appositamente dalla Germania per acquistare la carta da musica perché dice che solo qui la trova così leggera e particolare. Mi diverto poi a far venire i ragazzini per accordare i violini così non hanno la scusa, con i genitori, di non andare a lezione perché lo strumento è scordato. Io ho imparato ad accordarmi il violino da sola e mi piace farlo ancora».Tra un musicista professionista e un appassionato, nel negozio entrano anche vogatori, danzatori e persino titolari di negozi di alimentari. Dice Ombretta: «I primi acquistano i metronomi per il ritmo mentre vogano e per danzare, mentre i negozianti acquistano le corde da chitarra per tagliare il formaggio. Ormai sappiamo a memoria la corda adatta per ogni tipo di formaggio». ©RIPRODUZIONE RISERVATA