Tentato omicidio al bar spunta un video decisivo

MIRANOC'è un video registrato da una telecamera di sorveglianza che incastrerebbe il gestore cinese del Bar Centrale di Scaltenigo, accusato di tentato omicidio e da domenica in carcere a Santa Maria Maggiore. Nelle immagini infatti si vede il barista Lingwei Zhan, classe 1981, residente a Mirano, che, dopo essere uscito dal locale che si affaccia sulla piazza, è rientrato nel bar per uscire poco dopo con un coltello da cucina in mano, che ha piantato nell'addome dell'avventore rumeno, reo di non aver pagato alcune birre nei giorni precedenti e di essersi presentato ancora una volta, sabato sera, chiedendo di bere ancora e non volendo pagare. Si tratta di un coltello con una lama lunga e affilata, utilizzato per scarnificare. A terra davanti al bar, domenica erano ben visibili le macchie di sangue.Domani mattina, intanto, Linhwei Zhan, difeso dall'avvocato Violetta Messi, comparirà davanti al giudice per le indagini preliminari per l'interrogatorio di convalida dell'arresto. Il pubblico ministero Roberto Terzo chiederà la convalida e la conferma della custodia cautelare in carcere. In un primo tempo il cinese era stato portato al pronto soccorso a Dolo per alcune contusioni. Dopo la dimissione era stato disposto il trasferimento in carcere, in attesa dell'udienza di domani mattina. L'uomo ha un precedente, risalente al 2007, per tentata estorsione. L'episodio per cui è finito in cella risale alla tarda serata di sabato. Un rumeno di 26 anni era entrato al Bar Centrale chiedendo da bere. Peccato che, come ha anche confermato la moglie del gestore, non fosse la prima volta che l'avventore beveva e poi se ne andava senza pagare. Per questo, l'altra sera, Lingwei Zhan aveva chiesto al cliente di saldare i suoi debiti. Il diniego era stato come una scintilla: prima tra i due c'era stata una colluttazione con calci e pugni, poi il cinese era tornato dentro al bar, aveva preso il coltello e aveva aggredito il rumeno. Ad avere la peggio era stato proprio l'avventore che, portato in ospedale a Mirano, nella giornata di domenica è stato operato per i fendenti al ventre e poi trasferito in Rianimazione in gravi condizioni. I carabinieri di Mestre e Mirano vogliono sentire anche il rumeno non appena sarà nelle condizioni di deporre. Rubina Bon©RIPRODUZIONE RISERVATA