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MESTREQuelle rastrellierealla veneziananNei giorni scorsi i solerti vigili di buon mattino provvedevano alla rimozione in via Piave-fronte stazione delle rastrelliere e delle biciclette ammassate, con tanto di operai muniti di flessibile per spezzare le catene e i lucchetti. A onor di cronaca, i marciapiedi sono in corso di rifacimento dalla parte dell'hotel retrostante, in cambio di una concessione trentennale della carreggiata e i preavvisi eranostati collocati da almeno una settimana, anche se poco visibili epochi. Alla mia domanda su quale fossero le alternative, mirispondevano che forse il giorno successivo ci sarebbero state le rastrelliere, ma sul dove e su quante mistero... come alternativa veniva suggerito il park-auto con sosta a pagamento anche delle bici, peccato però che sia a400 metri di distanza dalla stazione e collocato al piano primo, con delle rampe pensate a misura d'auto e al costo di cinquanta centesimi al giorno, non poco per studenti e pendolari. Facevo notare agli agenti che non si cancellano i posti auto senza indicare delle alternative ai veicoli, e che le bici pretendono lo stesso trattamento, giacché stiamo parlando di almeno 200 utentidella strada. Naturalmente non ho ricevuto risposta. Un'Amministrazione "diversa" avrebbe prima collocato le rastrelliere"alternative e provvisorie" indicando con dei banali fogli di carta da fotocopie (giacché chiederli dei cartelli potrebbe sembrare troppo...) le nuove posizioni, eil numero di stalli disponibili.Solo dopo questo passaggio avrebbe eliminato le rastrelliere, ma siamo in Italia e a Mestre frazione del comune di Venezia.Arch. Pierpaolo DozPRECISAZIONEOttava Presaaffermazioni non verenScrivo per conto del mio assistito, Simone Zampieri, quale legale rappresentante della società "SG Marine" srl con sede a Santo Stino di Livenza. In relazione all'articolo, apparso sulla "Nuova Venezia" il 3 giugno 2017 a cura di Rosario Padovano, dal titolo "Incendio alla villa di Ottava Presa collegato con quello della ditta SG", spiace sottolineare come, all'interno del suddetto articolo, siano contenute affermazioni lesive della dignità del mio assistito e contrarie a verità. Le frasi in questioni sono le seguenti: 1) la prima, contenuta nel sottotitolo, la quale metterebbe in discussione la reputazione delle persone indicate nell'articolo, e quindi anche del signor Zampieri, additandole come "personaggi discussi". Si legge, infatti, che "I due roghi hanno danneggiato attività di personaggi discussi ". 2) La seconda, che ribadirebbe il concetto espresso nella precedente, ha il seguente tenore: "Attività di persone molto discusse in questa zona del Veneto orientale e conosciuti alle forze dell'ordine". 3) La terza riguarda direttamente il signor Zampieri; l'autore dell'articolo, infatti, scrive che " Sg Marine", è di" proprietà di un altro personaggio conosciuto alle forze dell'ordine ".Come già anticipato tali affermazioni sono destituite di fondamento, lesive della dignità personale del signor Zampieri e della figura imprenditoriale di SG Marine srl.Avv. Ladislao KowalskiSPORTSquadre-meravigliama senza gli impiantinVenezia e Mestre devono sempre distinguersi, nel bene e nel male. Il bene - in campo sportivo - sono le promozioni in serie B del Venezia calcio e in Lega Pro del Mestre calcio, oltre alla conquista della finale scudetto del basket da parte della Reyer. Il male è che il prossimo anno, nelle categorie superiori, mancheranno completamente gli impianti. Sì, perché né gli stadi Penzo e Baracca, né il palasport Taliercio sono adeguati. Che brutta figura!Roberto Bortolotto