Bilancio, via libera unanime risorse per scuole e scuole

Il Consiglio metropolitano ha adottato ieri all'unanimità il "Rendiconto di gestione per l'esercizio finanziario 2016", che registra un risultato di amministrazione positivo pari a circa 37 milioni di euro di cui 8,1 vincolati a spese di investimento, 6 accantonati a fondo crediti di dubbia esigibilità e fondo rischi e 16,7 di avanzo libero. La parte rimanente (5,9 milioni) è vincolata. «Un esito positivo, frutto di una politica di bilancio necessariamente prudente in considerazione ai tagli pesantissimi operati dal legislatore alle Province e Città metropolitane che hanno drenato risorse finanziarie proprie delle stesse (per la Città metropolitana di Venezia ben 25,7 milioni di euro di riduzioni di spesa corrente nel 2016) e all'impossibilità di utilizzare l'avanzo di amministrazione per il finanziamento di nuove spese di investimento per i rigidi vincoli di finanza pubblica (Patto di stabilità). Il risultato è anche conseguenza di una costante politica di riduzione della spesa corrente improduttiva e della sensibile riduzione del debito della Città metropolitana di Venezia. Da 116 milioni del 2009 si registra, al 31 dicembre 2016, un debito residuo più che dimezzato, pari a 42,2 milioni. «La Città Metropolitana si presenta con un bilancio 2016 tra i più solidi nell'ambito delle città metropolitane e in grado di sopperire ai nuovi tagli previsti per le Province e Città metropolitane dalla legge di stabilità 2015» dichiara il sindaco metropolitano Luigi Brugnaro «È un bilancio di contenimento, le cui risorse saranno utilizzate principalmente per sistemare scuole e strade del territorio». Si ricordano l'autofinanziamento integrale degli investimenti pari a 7,6 milioni, il rispetto anche nel 2016 dei vincoli di finanzia pubblica (ex Patto di stabilità), l'andamento positivo derivante dagli utili di aziende partecipate (in particolare Save) e dal risultato positivo (utile d'esercizio) di tutte le società per le quali si è mantenuta la partecipazione (Atvo, San Servolo Servizi srl, Actv, Veneto Strade, Gral scarl). La Città metropolitana ha presentato, nel corso del 2016, una serie di progetti da inserire nel "Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie". Venezia si è posizionata al 36esimo posto su 120 enti locali partecipanti al bando. Nello stesso decreto del Presidente consiglio dei ministri sono stati finanziati i progetti presentati dai primi 24 Comuni e Città metropolitane. Con successiva seduta del Cipe del 3 marzo il Comitato ha assegnato ulteriori 798 milioni di euro di risorse Fsc 2014-2020 al "Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie". Le risorse sono ripartite per 603 milioni di euro in favore delle città e dei comuni del Mezzogiorno e per 194 milioni di euro a favore delle città e dei comuni del Centro Nord". L'importo richiesto dalla Città metropolitana e finanziato è pari a 38,7 milioni e verrà effettuata apposita variazione di bilancio nel corso del 2017.