A otto anni dallo schianto il ricordo di “Nino” Copia

Sono passati ormai otto anni dal tremendo schianto in seguito al quale perse la vita l'agente Antonino Copia, "Nino" per tutti i colleghi. E oggi verrà ricordato con una cerimonia presso il cippo a lui dedicato. Era appena passata la mezzanotte del 28 aprile 2009, quando la Volante 10, appena uscita della sede della Questura, stava correndo a Mestre in seguito a una segnalazione di individui sospetti. Al termine del Ponte della Libertà, l'Alfa Romeo 159 guidata da Copia si era schiantata contro uno dei grossi alberi che delimitano un'area verde al centro della strada appena terminato il ponte translagunare. L'agente Copia era morto sul colpo a causa delle ferite riportate, mentre l'ispettore al suo fianco era stato immediatamente soccorso dai sanitari giunti sul posto in pochi istanti, e oggi è in servizio presso l'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura. Proprio cinque anni fa, in memoria dell'agente Copia (che all'epoca aveva 27 anni ed era originario di Catania), era stato inaugurato un cippo che ne ricorda il sacrificio ai piedi del "Ponte Europa" che collega il parco di San Giuliano alla città di Mestre. Anche oggi alle 10.30 al cippo "Nino" sarà nuovamente ricordato dai colleghi e dei vertici della Polizia di Stato veneziana, che intendono quindi non perdere la memoria di un giovane collega che pur non essendoci più, ha lasciato un ricordo indelebile in quanti lo hanno conosciuto.