Veneto e Usa uniti nel nome e nell’opera di Canova

Il vecchio e il nuovo mondo si tendono la mano nella preziosa mostra "Canova's George Washington". Presentata ieri nelle sale di Palazzo Balbi, si visiterà dal 23 maggio al 23 settembre 2018 alla Frick Collection di New York e poi dal 10 novembre fino al 22 aprile del 2019 alla Gypsotheca e Museo Antonio Canova a Possagno. Unica opera realizzata dall'artista per gli Stati Uniti, era una statua monumentale raffigurante il padre della Patria americano nelle vesti di un condottiero romano nell'atto di redigere il proprio discorso di commiato, un autentico capolavoro commissionato nel 1816 dal Parlamento della Carolina del Nord a Releigh, presentato pubblicamente nel plauso generale nel 1821 e annientato da un incendio appena una decina d'anni dopo. «Un chiaro esempio del legame tra il Veneto e gli Stati Uniti, basato sulla figura eccellente di un artista come Canova che portava nel mondo i valori del nostro territorio» dice l'assessore regionale alla Cultura Cristiano Corazzari. Grazie all'iniziativa dei due istituti culturali che ospiteranno l'esposizione, in collaborazione con Venice International Foundation e la Friends of Venice Italy Inc. e con il sostegno della Regione Veneto, il Washington di Canova sarà celebrato dalla presenza congiunta del modello originale in gesso a grandezza naturale (mai, prima d'ora, uscito dall'Italia), dei quattro bozzetti preparatori e di diversi disegni relativi. «Bisogna immaginarsi gli Stati Uniti come una Nazione nata da poco, con sconfinate distese di un West che si apriva e città non ancora di grandi dimensioni» ha spiegato Xavier Solomon, capo curatore della Frick «a livello artistico e architettonico la Repubblica di Venezia era un modello da seguire, si pensi anche solo ai palazzi istituzionali come la Casa Bianca ispirati alle ville palladiane. Fu Thomas Jefferson a indicare al Parlamento americano Canova, definito come il più grande scultore d'Europa e quindi, all'epoca, del mondo» Franca Coin, presidente di Venice Foundation ha auspicato, di fronte al sindaco di Possagno Gianni De Paoli, un possibile gemellaggio tra il comune del Trevigiano e la cittadina di Raleigh. Flavio Lapiccirella