L’arte ricorda Lucrezia la baronessa Durini

Il 13 gennaio Palazzo Polignac sul Canal Grande, nel suo Magazzino Gallery, ospiterà un evento in onore di Lucrezia De Domizio, la leggendaria baronessa Durini, che ha lavorato per tanti anni in collaborazione con l'artista tedesco Joseph Beuys, oltre ad aver partecipato ad alcune delle più importanti rivoluzioni dell'arte contemporanea del XX secolo. L'evento, a cura del critico d'arte Roberta Semeraro, mette insieme due artisti amici di Lucrezia De Domizio: Emanuel Dimas de Melo Pimenta e Marco Agostinelli. Sarà proprio Agostinelli a presentare per la prima volta il suo lavoro "taBLeR H", un'installazione plastica e un lavoro concettuale in cui l'artista permea la storia e i segni in difesa della natura e dei rapporti umani. Emanuel Pimenta ha iniziato a lavorare con la baronessa Durini dal 1990: a Venezia presenterà la prima mondiale del suo film Lucrezia, realizzato in più di vent'anni di riprese video in vari Paesi, il suo nuovo libro Lucrezia - Un vulcanico viaggio nell'arte (400 pagine, 333 fotografie che lui stesso ha fatto alla baronessa Durini dal 1993), una mostra con alcune delle foto che sono incluse nel libro. Ci sarà infine una distribuzione gratuita di un manifesto storico sull'evento. Nel corso degli anni, Lucrezia De Domizio Durini è stata paragonata a personaggi come Gertrude Stein e Peggy Guggenheim.