Giulio Laroni intervista il regista Roger Corman

Un sogno (incontrare il regista preferito) è diventato realtà, andando oltre le più rosee previsioni. In un intervista a Radio Ca' Foscari il giovane regista veneziano Giulio Laroni, solo ventisei anni e autore di "Io, Canova", presentato in anteprima alla Biennale di Venezia 2014 nello stand della Veneto Film Commission, aveva espresso tutta la sua ammirazione per Roger Corman, regista e produttore americano e scopritore di talenti come Francis Ford Coppola e James Cameron . Qualche mese fa, durante un viaggio in America, la notizia più bella e inattesa: lo staff del cineasta hollywoodiano aveva accettato di incontrare il giovane regista veneziano che non si è limitato a un omaggio al suo ispiratore, ma gli ha proposto una idea che Corman ha accettato. Il progetto, dal titolo "Il cinema secondo Corman", è un documentario di 90 minuti nel corso del quale Corman e Laroni si confrontano su questioni inerenti la tecnica cinematografica, la grammatica filmica, le scelte di regia, prodotto da Luca Pedretti in collaborazione con Zirialab e ultimato negli stessi studi di Los Angeles della New Horizons. Insieme al documentario vedrà la luce un volume omonimo, edito per la Biblion Edizioni casa editrice che si divide tra Venezia e Milano, libro che inaugurerà la nuova collana di cinema dell'editore dallo stesso poliedrico regista che, dopo gli esordi come allievo dello sceneggiatore Disney Rodolfo Cimino, è diventato membro professionista dell'Associazione Nazionale Autori Cinematografici e del Directors Guild of Great Britain. (ma.to.)