Casson vuole rilanciare l’Arsenale e non vendere i palazzi

Ieri alla Scoleta dei Calegheri (piena) Felice Casson ha risposto ad alcune domande del Gruppo 25 Aprile, ufficialmente schierato con il senatore Pd. Cosa fare della città e dei suoi 85.079 abitanti, isole incluse?In tema di lavoro il senatore ha detto che condivide il piano del Comune sull'Arsenale che coniuga valorizzazione del posto e nascita di attività commerciali come quelle legate all'artigianato. Inoltre qui potrebbero tornare i cantieri dell'Actv, oggi a Pellestrina. Per quanto riguarda la possibilità di utilizzare spazi della Biennale quando non c'è l'esposizione, il senatore condivide: «I rapporti con la Biennale sono tranquilli, bisogna solo mettersi a studiare il come con intelligenza». Lavoro anche a Porto Marghera che necessita la creazione di un ufficio per superare, a chi vuole investire, gli ostacoli burocratici. Tema della casa. Primo: bloccare il regolamento edilizio: «Non può essere un commissario tecnico a dettare delle norme. Ci devono essere passaggi istituzionali corretti, come sentire il territorio e il consiglio comunale». Bloccare, almeno fino alla fine del censimento, il cambio di destinazione d'uso da residenziale a turistico. Agevolare il restauro per chi vuole risiedere a Venezia, per chi vuole aprire un'attività legata alla residenza. Vedere quanti appartamenti del Comune ci sono, quanto costa rimetterli a posto e poi avviare un piano, dialogando anche con la Regione su alcune norme come quella che ammette che fino a 107 mila euro si possa stare in una casa popolare. No assoluto per la vendita di immobili, dai palazzi alle isole come Poveglia. Salute: Casson ha accolto l'urgenza di mettere una centralina di traffico a Venezia, necessaria per misurare l'inquinamento del traffico marittimo e utile per monitorare negli anni lo stato di salute delle persone. Sulle società partecipate, Casson vuole tenere il Casinò, ma non metterlo sul mercato in questo stato. Su altre partecipate vuole ragionare sui numeri in attivo e in passivo e sulle competenze delle persone che a volte non sono all'altezza. Il senatore ha parlato inoltre di Legge Speciale, dell'urgenza di realizzare il porto offshore, di nominare un assessore al bilancio super partes, di far votare i cittadini per il sindaco metropolitano e di approfondire i temi del traffico acqueo e del turismo in un altro incontro. Vera Mantengoli