Liste Pd: chi esce e chi vuole entrare

PADOVA Alessandra Moretti continua, infaticabile, il suo tour nel Veneto: dopo aver rubato la scena a Luca Zaia con il test della mungitura delle vacche ( scampate all'acqua alta di Venezia) la candidata presidente del Pd alla Regione si prepara a vagliare le candidature della sua squadra. Le alleanze. Lunedì, Sel dovrà sciogliere la riserva e decidere se entrare nell'alleanza di centrosinistra o se invece presentare un candidato presidente di «sinistra». Scontato ma da definire il patto con l'Idv di Antonino Pipitone e con Scelta civica di Enrico Zanetti. Le liste del Pd. Dei 13 consiglieri regionali in carica, la metà dovrebbe fare un passo indietro. La regola del doppio mandato viene applicata dalle federazioni e non ci saranno primarie ma si procederà con l'alternanza di genere uomo-donna. La nuova legge elettorale riduce a 51 i seggi così suddivisi: 9 alle province di Venezia, Padova, Verona, Vicenza e Treviso (con quasi 1 milione di abitanti) e 2 seggi a Belluno e a Rovigo. Siamo a 49: entrano di diritto il presidente che vince le elezioni e il candidato governatore che si piazza al secondo posto, futuro leader dell'opposizione. Chi entra e chi esce. Il primo nodo da sciogliere riguarda Venezia, al voto anche per eleggere il sindaco. Il Pd proverà a dare un futuro a Sandro Simionato, vicesindaco uscente, senza incarico dopo le dimissioni di Orsoni. Resta da capire se Marco Stradiotto, segretario provinciale Pd, farà da spettatore o se invece verrà convinto a candidarsi. Si dovrebbe ritirare Lucio Tiozzo, attuale capogruppo con 3 legislature mentre verranno ripresentati Bruno Pigozzo e Alessio Alessandrini. A Padova sicura la riconferma di Piero Ruzzante e Claudio Sinigaglia mentre Mauro Bortoli sceglierà la pensione dopo una legislatura: in corsaSerenella Vallotto, Marta Dalla Vecchia, Michela Lorenzato, Maria Luisa Bezzegato e Cristina Sturaro. A Vicenza sicuro il bis di Stefano Fracasso, vicepresidente del gruppo Pd in Regione, mentre Giuseppe Berlato Sella sembra disposto a cedere il posto a Pietro Menegozzo, sindaco a segretario provinciale del Pd e a Marco Dalla Pozza, assessore della giunta Variati. Sarà battaglia. A Verona, Franco Bonfante chiederà la deroga per il terzo mandato e potrebbe essere imitato da Roberto Fasoli, dell'area Civati: entrambi dovranno fare i conti con Federico Vantini, vero punto di riferimento di Renzi in Veneto. Complicato lo scenario di Treviso: Claudio Niero cerca la riconferma ma la Puppato punta su Daniele Ceschin e tutti dovranno fare i conti con la Rubinato: la segretaria provinciale Lorenza Andreetta si potrebbe candidare come pure Andrea Zanoni e Giovanni Tonella. A Belluno Sergio Reolon conta di tornare a Venezia ma EriKa Dal Farra gode del sostegno di De Menech. Infine Rovigo con Graziano Azzalin che si ripresenta. Albino Salmaso