Le houseboat sul Piave attraccheranno sul pontile

SAN DONÀ Obiettivo houseboat. La canoa ha inaugurato il nuovo pontile sul parco fluviale. Completato il rifacimento dell'approdo, grazie a una convenzione tra il Comune di San Donà e il Bim Basso Piave. «Finalmente le 400 barche che ogni anno navigano sulla Piave Vecchia hanno uno scalo a San Donà», spiega il sindaco Andrea Cereser, «vogliamo entrare in un mercato, quello del turismo fluviale, che, secondo i principali tour operator, vale, a livello europeo, 818 milioni di euro annui coinvolgendo quasi sette milioni di persone». Il rifacimento ha interessato circa 30 metri di pontile, per i quali verranno utilizzati circa 260 metri di travi e 83 metri quadrati di doghe di larice dopo la rimozione delle strutture esistenti. Punto fondamentale dell'intervento è il livellamento del fondale antistante per consentire l'approdo delle houseboat. Per consentirne l'attracco sono state infisse anche otto bricole. Il costo dell'opera, di circa 37 mila euro, è a carico del Bim mentre la direzione dei lavori è stata in capo al Comune, in quanto ente proprietario. Offrirà anche nuove potenzialità per le competizioni di canoa. (g.ca.)