Riparte la grande sfida dei talk show

di Maria Berlinguer wROMA Chi dice informazione dice La7. E già perché a prescindere da come andrà sul piano degli ascolti l'annata televisiva 2014-2015 sarà l'ex Cenerentola della tv a ospitare tutti i big delle news. Il debutto più atteso è, ovviamente, quello di Giovanni Floris, unico innesto con Simona Ventura, in una squadra che l'editore Umberto Cairo, patron del Torino con un lontano passato da dirigente Mediaset, ha voluto confermare in blocco. «Squadra che vince non si cambia», il motto di Cairo. L'ex conduttore di Ballarò continuerà a presidiare la serata del martedì con Maurizio Crozza al quale sarà affidata la copertina del suo talk show e sarà in compagnia dei sondaggi di Nando Pagnocelli. Il titolo? I gossip agostani vanno da Radar a Dimartedì, scommetendo sul 16 settembre per la prima. Dopo 12 anni di successi su Raitre Floris che avrebbe firmato un contratto quinquennale per 6 milioni di euro «variabili» secondo gli ascolti, sarà anche protagonista di una striscia quotidiana dedicata all'attualità in onda dal lunedì al venerdì poco prima del Tg di Mentana, intorno alle 19,40, che dovrebbe chiamarsi Venti alle venti. Ma a dimostrazione che La7 ha conquistato il monopolio dell'informazione tv tutte le prime serate saranno scandite dai talk show. Si parte la domenica con La gabbia di Gianluigi Paragone. Lunedì tocca a Corrado Formigli con Piazza Pulita, mercoledì staffetta al femminile tra Daria Bignardi e Myrta Merlino con Invasioni barbariche e L'Aria che Tira (in onda tutti i giorni anche dalle 11) per tirare fino al giovedì quando tornerà Michele Santoro con Annozero che verso fine stagione passerà il testimone ad Announo con Giulia Innocenzi. A settembre riprende anche Lilli Gruber con 8 e1/2 dal lunedì al venerdì. Senza scordare le incursioni di Enrico Mentana con Bersaglio Mobile in seconda serata. Fin qui La7. Quanto a tutte le altre reti diciamo che si fa presto. Su Raiuno sarà ancora Bruno Vespa il dominus dell'informazione in seconda serata. Porta a Porta però dovrà cedere una serata a Petrolio di Duilio Gianmaria, programma di reportage che si è guadagnato sul campo la riconferma grazie agli ascolti che hanno premiato la formula «narrativa» sul parlato dei talk. Raidue resta anche quest'anno presidiata da Virus condotto da Nicola Porro proposto dalla rete in doppia versione serale. Quanto a Raitre gli occhi sono puntati sul martedì, quando dal 16 settembre sarà Massimo Giannini a presentare Ballarò. L'ex vicedirettore di Repubblica che il pubblico di Floris conosce da tempo come ospite e commentatore è al lavoro con la squadra per proporre ai telespettatori della rete un tempo Telekabul un talk show rinnovato rispetto all'era del suo predecessore. Meno studio, più servizi e inchieste la formula sulla quale scommette il direttore di rete, Andrea Vianello che scegliendo un «esterno» ha scatenato le reazioni polemiche dei giornalisti Rai. Confermati anche Riccardo Iacona con Presaindiretta e Milena Gabanelli con Report. Jacona e Gabanelli si alterneranno per due blocchi con le loro inchieste. Ci sarà anche Lucia Annunziata con le sue interviste di attualità In ½ ora. E su Mediaset? Anche in questo caso si potrebbe dire che il piatto piange nel senso che nessuna delle tre reti mostra una vocazione all'informazione. Salvo colpi di scena - tipo elezioni anticipate- l'ammiraglia Canale 5 ripropone Matrix con Luca Telese, programma di approfondimento politico con incursioni nella cronaca. Su Italia 1, la rete giovane, saranno ancora Le Jene a fare «controinformazione». Quanto a Rete4 i palinsesti prevedono la terza edizione Quinta colonna condotto da Paolo Del Debbio. In autunno torna anche Quarto grado affidato a Giaunluca Nuzzi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA