Conte (Cisl) contro il Comune «Città diventata dormitorio»

DOLO «Condivido in pieno le proteste dei commercianti. Quando Dolo aveva un assessore al commercio si riuscivano a fare eventi e manifestazioni che coinvolgevano tutto il centro storico, oggi l'Unione dei Comuni ha spento ogni iniziativa». A dirlo è Giovanni Conte, responsabile Cisl della Riviera, che sostiene le lamentele dei commercianti e critica pesantemente la gestione del Comune "targata" Maddalena Gottardo. «Dolo è diventata un dormitorio», dice Conte, «stanno sparendo i servizi come Tribunale e Giudice di Pace, non si fanno più iniziative né notti bianche. Quello che si riesce a fare è aumentare le tasse, vedi l'ultimo aumento del 5 per cento sulla casa». Conte sostiene poi le proteste degli ambulanti per lo spostamento di parte del mercato: «Il mercato storico del venerdì a Dolo già sta soffrendo. Ora con i lavori della mura del cimitero vengono creati ulteriori problemi. Si poteva fare meglio e si potevano creare meno disagi agli ambulati, invece la giunta ha presentato un progetto di smembramento del mercato. Nessuno degli amministratori ha voluto rischiare e proporre la costruzione di un nuovo cimitero. Oggi si mette una toppa su un problema che tra qualche anno si ripresenterà». (g.pir.)