Dopo le sanzioni embargo sui cibi Ue

La Russia ha deciso «un embargo totale» della gran parte dei prodotti alimentari provenienti dai Paesi Ue e dagli Stati Uniti, in risposta alle sanzioni occidentali contro Mosca. Lo ha annunciato il premier Dmitry Medvedev. L'embargo riguarderà la frutta, i vegetali, la carne, il pesce, il latte e il prodotti caseari importati da Usa, Ue, e anche da Australia, Canada, e Norvegia. Il divieto, entrato in vigore nella giornata di ieri durerà un anno, ha aggiunto il premier. L'elenco dei prodotti banditi è stato approvato dal Consiglio dei ministri, dopo il decreto firmato dal presidente Vladimir Putin «nella difesa degli interessi nazionali della Federazione russa». «Non vi è nulla di buono nelle sanzioni e non è stata una decisione facile da prendere, ma lo abbiamo dovuto fare», ha detto Medvedev. Secondo uno studio della Coldiretti le esportazioni verso la Russia di alimentare «made in Italy» valgono più di 700 milioni di euro l'anno, un capitale messo ora a rischio dalle sanzioni decise dall'Unione Europea in risposta al conflitto in corso tra Mosca e l'Ucraina.