Annone, sindaco sotto accusa per aiuti a famiglia bisognosa

ANNONE Finirà molto probabilmente sul tavolo della Corte dei Conti il caso del contributo economico concesso dal Comune ad una famiglia in difficoltà: sono infatti scaduti i termini contenuti nella diffida inviata dalla minoranza Uniti per il Paese al neosindaco Ada Toffolon e alla giunta con l'esortazione a rifondere nelle casse comunali il contributo comunale di 1.450 euro deliberato senza opportuna istruttoria secondo l'accusa dell'opposizione. Tra domani e dopodomani il sindaco dovrebbe inviare una risposta scritta alla minoranza, intenzionata a rivolgersi alla Corte dei Conti, motivando il suo operato. Il contributo concesso dall'amministrazione è servito per il deposito cauzionale di un nuovo alloggio fuori dal territorio comunale annonese per una famiglia in gravi difficoltà economiche. La minoranza contesta la legittimità dell'atto, mentre il sindaco ha replicato di aver agito tempestivamente, "prima che il caso diventasse troppo gravoso per le casse comunali". L'aut aut della minoranza dava al sindaco otto giorni di tempo per ritornare sui suoi passi ma ciò non è avvenuto. (c.st.)