Ospedale unico? «A Portogruaro»

di Rosario Padovano wPORTOGRUARO L'ospedale unico si deve fare a Portogruaro, è il luogo ideale. Questa la sintesi, secca, delle osservazioni allo studio della Regione trasmesso all'Asl 10 per l'individuazione del sito sul quale localizzare la nuova struttura ospedaliera e che il Comune portogruarese ha trasmesso ieri al presidente della Conferenza dei Sindaci Andrea Cereser. Per la prima volta a livello ufficiale, dunque, l'amministrazione della città del Lemene prende posizione attraverso un importante documento. Cosa succederà da qui in avanti, dopo la trasmissione di queste osservazioni, è difficile da sapere. Di sicuro, tuttavia, il braccio di ferro si farà ancora più aspro di quanto già non lo sia. Il Comune di Portogruaro infatti ritiene che l'ospedale unico vada realizzato nel suo territorio alla luce di diversi requisiti. Nelle osservazioni sono elencati, tra gli altri, la posizione geografica, il sistema infrastrutturale, il polo logistico viario, l'asse ferroviario, la nascita della Cittadella della sanità, già individuata come Polo ospedaliero ai confini del Veneto. L'ospedale unico, negli intendimenti del Comune, dovrebbe sorgere dietro l'attuale ospedale di Portogruaro. In alternativa, non dovesse un eventuale progetto rispettare i vincoli del nuovo Pat, sarebbe stata individuata un'altra area, fuori dalle uscite autostradali, nel territorio comunale di Gruaro. A dare man forte in questo senso a Bertoncello ci penserebbe il sindaco di Gruaro, Giacomo Gasparotto. «Il documento che individua l'area dell'ospedale unico a Portogruaro», sottolinea il sindaco Antonio Bertoncello, «è stato condiviso da tutti i gruppi consiliari. Nelle osservazioni comunque facciamo presente che il consiglio comunale nella seduta aperta del 23 giugno scorso si è espresso per un ospedale di rete su due poli, quelli attuali, adeguatamente e organicamente riorganizzati e ristrutturati. Noi comunque tiriamo dritti per avere l'ospedale unico, quello della rete sui due poli resta solo un'alternativa». È dunque scontato che il Comune di Portogruaro bocci senza appello lo studio dell'Asl che individua in San Donà l'area del futuro ospedale unico. Per l'amministrazione inoltre gli aspetti riguardanti il rischio idrogeologico e l'ambiente "non sono stati adeguatamente indagati". ©RIPRODUZIONE RISERVATA