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PORDENONE Sarà il Teatro Verdi di Pordenone, nell'ambito di Pordenonelegge, a ospitare la prima nazionale di "La paura", di Federico De Roberto, spettacolo con il quale l'Arca Azzurra Teatro, continuando a indagare i temi della memoria storica e sociale, affronta un testo sulla Grande Guerra in occasione del centenario dallo scoppio del conflitto. L'appuntamento è giovedì 18 settembre, alle 21; i biglietti sono in prevendita da oggi su comunalegiuseppeverdi.it. Testo straordinariamente emozionante e forte, uno dei più belli sulla guerra, rieditato per l'occasione (E/O 2014), "La paura" di Federico De Roberto - autore, fra le tante opere, di "I viceré", considerato il suo capolavoro - adattato e messo in scena da Daniela Nicosia, è un racconto di trincea, fulminante spaccato narrativo nel quale si concentrano gran parte delle problematiche legate agli eventi di quegli anni di sanguinosissima guerra, alle sue implicazioni sociali, al suo impatto sulla società italiana del tempo, che proietta la sua ombra fino alla sua attuale composizione, grande specchio delle nostre "diversità" geografico-linguistiche e sociali, delle disparità di ceto, del disprezzo delle alte gerarchie militari per la vita stessa dei semplici soldati. Un racconto con il quale Massimo Salvianti, attore monologante, porta il pubblico nella quotidianità della vita di trincea, su uno dei più inospitali costoni delle Alpi Venete, in mezzo al popolo della guerra, contadini, artigiani, piccoli commercianti che si scambiano battute in dialetti a volte così diversi da sembrare lingue totalmente estranee l'una all'altra, a fare i conti, giorno dopo giorno, con la paura della morte, in un rapporto per ciascuno diverso come e più delle lingue con le quali questo popolo parla.