Piccolo cade dal primo piano e rimedia solo qualche botta

MIRANO Bambino di tre anni cade dal primo piano della sede della protezione civile: salvo per miracolo dopo un volo di quattro metri. Tragedia sfiorata ieri dopo pranzo nella sede della protezione civile di via Caorliega, all'ex scuola Duca d'Aosta di Campocroce, all'angolo di via Accopè Fratte. Protagonista della vicenda un bambino di soli tre anni, figlio di una delle famiglie di profughi ospitate al piano di sopra della sede della protezione civile miranese. Per cause ancora tutte da accertare, il bambino, di nazionalità ghanese, è scivolato dal piano rialzato dell'edificio, cadendo di fuori sul piazzale della ex scuola, dopo un volo di quasi 4 metri e mezzo. Immediatamente le urla dei famigliari e degli altri ospiti della struttura (dove il bimbo alloggia con la madre e altre due donne palestinesi) che hanno richiamato in strada la gente del quartiere: allertati i soccorsi, sul campo a lato è stato fatto atterrare l'elisoccorso del 118. Sul posto anche l'ambulanza del Suem di Mirano. Le condizioni del bambino sono subito apparse serie, ma mai si è parlato per lui di pericolo di vita. Rimasto cosciente, il bimbo è stato caricato a bordo dell'elicottero del Suem e trasportato per accertamenti a Padova, dove è stato tenuto in osservazione, sottoposto ad esami e dichiarato fuori pericolo. Non ha riportato danni neurologici, solo qualche botta e una probabile frattura di cui resta da valutare l'entità. È ricoverato in Pediatria. L'episodio riaccende i riflettori sui profughi ospitati nelle strutture messe a disposizione dal Comune per il progetto di ospitalità. «Noi li accogliamo», afferma un residente, «ma chi li controlla?». Vuole fare luce sulla vicenda anche il sindaco Maria Rosa Pavanello: «Le finestre sono alte, la struttura del tutto a norma: abbiamo ordinato che si facciano verifiche su quanto accaduto. Dalle prime ipotesi pare si sia spostato il letto sotto la finestra. Della questione sono stati informati i carabinieri». Filippo De Gaspari ©RIPRODUZIONE RISERVATA