Francesca Tagliapietra va negli Usa

MESTRE Dopo Allegra Botteghi e Antonia Peresson, anche Francesca Tagliapietra volerà negli Stati Uniti per giocare con una Università americana. Un'opportunità emersa a fine stagione che il capitano dell'under 19 granata ha afferrato al volo. «De Zotti mi ha prospettato la possibilità di poter giocare alla Clemson University, in South Carolina. Ne ho parlato a casa la 19enne vicentina, «abbiamo valutato i pro e i contro, e alla fine ho detto okay. Negli Stati Uniti c'è un rapporto diverso tra studio e sport, e non capita tutti i giorni di avere un'opportunità del genere. Per il momento sarà un'esperienza di un anno, al termine della stagione valuteremo se proseguire o se ritornare in Italia». Qualche giorno di riposo al termine di un'annata lunga. «Gratificante, però, con impegni su più fronti. Dalla promozione in e A/2 conquistata con Pordenone all'argento ai tricolori Under 19, infine anche la maturità al Parini. Se fossi rimasta in Italia mi sarei iscritta a Scienze Motorie, alla Clemson University valuterò due-tre corsi, compreso quello di Sport Management». Ritroverà anche Peresson e Botteghe, che ha aperto i viaggi la scorsa primavera. «Antonia sarà ad Atlanta, un'ora e mezzo di viaggio da Clemson, Allegra è più lontana, ma troveremo il modo di tenerci in contatto. Tra l'altro con Peresson ci ritroveremo anche da avversarie visto che le due università fanno parte della stessa Conference». Quando la Reyer si radunerà per il secondo torneo in serie A/1, Francesca Tagliapietra sarà già negli Usa.«È vero. Il 4 agosto parto con mia mamma e mia sorella per il Messico, da lì ci trasferiremo direttamente a Clemson. Mia mamma rimarrà negli Stati Uniti, non abiteremo insieme, ma sapere di averla vicina, sarà di grande aiuto. La lingua? Il mio inglese è scolastico, però credo che in due-tre mesi l'ambientamento sarà terminato». Magari poi ci sarà il ritorno alla Reyer. «E chi non vorrebbe tornare? Per quattro anni ho indossato questa maglia, sono stata capitano. Darò il massimo per migliorare magari avere un'altra chiamata in Italia. (m.c.)