Marusso: «Con Cornwell tanta qualità in più»

SAN DONÀ «Con l'acquisto di Matt Cornwell il mercato estivo del San Donà si può dire definitivamente chiuso. Credo che in queste settimane dirigenza e staff tecnico abbiano fatto un buon lavoro, malgrado le tante partenze il gruppo è completo, con il giusto mix tra esperienza e gioventù. Sono moderatamente ottimista, le soddisfazioni per i nostri tifosi non mancheranno nel campionato che andiamo ad iniziare». Prudenza e moderazione, come di consueto, sono il registro preferito dal neopresidente Alberto Marusso, ma è chiaro che l'arrivo di un mediano di apertura del livello dell'inglese di Leicester apre scenari forse insperati per la stagione del XV di Wright. «Ci tengo a sottolinearlo: Matt ha cercato San Donà, non il contrario come qualcuno vorrebbe far credere» racconta il numero-uno biancoceleste, «il giocatore aveva ricevuto nei giorni scorsi dalla dirigenza del Mogliano la notizia del suo taglio, cosa che l'aveva spiazzato in quanto il contratto era valido anche per la prossima stagione. Libero di muoversi per cercare un'altra squadra, la sua volontà di rimanere in Italia lo ha spinto a proporsi da noi, e chiaramente uno con le sue caratteristiche tecniche e con l'esperienza già maturata nel campionato italiano era un'occasione da prendere al volo». Rispetto ad un giocatore come il non riconfermato Taumata, Cornwell presuppone una scelta molto diversa di rugby, un primo indizio delle novità tattiche cui lo staff tecnico sta lavorando. «È evidente che si tratta di due modi molto diversi di interpretare il ruolo di numero 10: la società ha la massima fiducia nelle scelte di Jason Wright, e al terzo anno di Eccellenza credo sia legittimo far tesoro di ciò che ha fin qui funzionato meno per costruire la stagione al meglio». Anche per il nuovo arrivato l'appuntamento con le prime sudate è fissato al 18 agosto, data che segnerà ufficialmente il via alla stagione 2014/2015: «Assolutamente sì, e ci arriverà riposato e felice visto che tra un paio di settimane si sposerà qui nel trevigiano partendo poi per il viaggio di nozze» spiega Marusso, «quel giorno mi spiacerà molto non ritrovare alcuni dei ragazzi che sono stati protagonisti con i nostri colori negli ultimi cinque anni. Alcuni di questi hanno fatto delle scelte sportive secondo me non condivisibili e avrebbero potuto dare ancora molto alla causa, in ogni caso il rispetto viene prima di qualunque altra valutazione e a tutti loro auguro i migliori successi». Gianluca Galzerano