Manager pubblici veneti: è Baita il paperone

VENEZIA Tra i manager pubblici del Veneto, il più ricco è l'ingegnere Piergiorgo Baita che - in veste di vicepresidente dell'Ente Società Autostrade Serenissima, ha dichiarato nel 2012 un reddito di 594.137 euro. Ma nell'elenco delle 24 dichiarazioni patrimoniali e reddituali dei dirigenti di società pubbliche o partecipate dal pubblico, diffuso dalla prefettura di Venezia, l'ex presidente della Mantovani (indagato e teste chiave dello scandalo Mose) conta un ulteriore primato: la quarantina tra consorzi, imprese e società dove risulta presidente, vice o consigliere; l'ingegnere possiede un'auto Audi A6; fabbricati in comproprietà a Lignano Sabbiadoro, Mogliano, Treviso e Venezia; e un terreno in comproprietà a Mogliano. Baita, poi, partecipa con un pacchetto di azioni pari al 5% delle quote dnell'impresa di costruzioni Mantovani. Nella classifica dei paperoni, al secondo posto troviamo Giulio Burchi, ad della A4 Holding spa con un reddito pari a 526.587 euro, due Fiat e una Ferrari. Il veneziano Maurizio Milan, in veste di presidente dell'aeroporto lidense Nicelli, gli sta alle calcagna con ben 524.153 euro, piazzandosi al terzo posto. Nonostante la voce riporti «situazione patrimoniale invariata» continua a crescere il reddito del Presidente dell'Autorità Portuale di Venezia Paolo Costa: nel 2012 dichiara 447.061 euro, contro i 420.533 del 2011 e i 407 mila del 2010. A confronto con queste cifre, gli altri sembrano vivacchiare. I successivi veneziani sono Cristiano Chiarot, sovrintendente del Teatro La Fenice con 174.192 euro e i direttori della società «In House srl», collegata alla Camera di Commercio, Mario Feltrin con 126.401 e Alberto Capuzzo con 109.705 euro. Tra i padovani, per un soffio, il più ricco è Mario Peghin, presidente fino al 2012 del Parco Scientifico Tecnologico Galileo Spa con 221.560 euro, seguito da Attilio Schneck, presidente della Holding A4, con 221.195 euro. Il terzo posto va sempre al Pst Galileo con Giuseppe Stellin (213.131 euro) al quarto (e ultimo) troviamo Giampaolo Negrin, presidente Fiera di Padova immobiliare Spa con 121.710 euro. Si scende ancora a Treviso con un reddito under 100 mila: 25 mila per Adriano Sartor, vice presidente di Tecnologia e Design scarl a Montebelluna, 18 mila per Giuseppe Montuosi, vice presidente di Gal Terre di Marca a Gorgo al Monticano, 15 mila per Danilo Bronca, vice presidente del consorzio zootecnico «Comizo» e 14 mila per Franco Dal Vecchio, presidente di Gal Alta Marca. A Belluno invece gli unici ad aver presentato il reddito sono stati Antonio Andrich e Renzo Minella; il primo, direttore dell'Ente Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, dichiara 33.222 euro di reddito; tra i suoi beni spicca una Vespa Piaggio Spint immatricolata nel 1966. L'altro, Minella, per Dolomiti Turismo, società destinata a chiudere, nel 2012 dichiarava un reddito pari a 78.233 euro. Gli altri manager «paperoni» del Veneto si trovano Rovigo: Giuseppe Moretto di Polesine TLC srl»con 80 mila euro e Corrado Facco, direttore della Fiera di Vicenza con 204.398 euro. Vera Mantengoli