Furti di rame nei cimiteri Sgominata la banda

SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO Cinque ordinanze di custodia (a persone già in carcere dal marzo scorso) perquisizioni domiciliari e sequestri anche in Lombardia. La Squadra Mobile di Pordenone ha smantellato una banda dedita al furto di rame nei cimiteri. L'indagine ha decapitato una banda di romeni e italiani responsabili di furti di coperture in rame in 25 cimiteri in provincia di Pordenone, Udine, Treviso, Padova e Vicenza. Accertati raid a Pramaggiore, Jesolo e San Michele. Le ordinanze di custodia cautelare, con l'accusa di furto aggravato e associazione a delinquere, sono state emesse dal Gip del Tribunale di Pordenone, Piera Binotto. A suo tempo state eseguite le ordinanze della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di Giuseppe Troncino, di 47 anni, e Luigi Attanasio, di 43 anni, entrambi residenti a Limbiate, in provincia di Monza Brianza. Sono accusati di ricettazione. Erano già finiti in galera Simion Laurentiu Ciuica, 25 anni di Vazzola, così come Iulian Claudiu Ciuica, 24 anni e Ionel Ciuica, 48 anni di Mariano Comense. È di ieri il sequestro preventivo di una BMW serie 530, un Mercedes Vito, una Lancia Libra, una Volkswagen Touareg e una Fiat Stilo utilizzati per commettere i furti. A Pramaggiore nel febbraio 2013 vennero asportati 300 metri quadri di rame, per un valore di 30mila euro. A San Michele fu consumato il furto il 22 giugno 2013 e a Jesolo l'8 novembre. (r.p.)