Il San Donà riparte dai 195 cm di Koroi

SAN DONÀ Nel solco della continuità, il nuovo che avanza: l'estate della San Donà ovale vive in queste settimane temperature ben più alte di quelle fatte registrare dal meteo, con la nuova cabina di regia del Club biancoceleste impegnata sul doppio fronte della riorganizzazione societaria e della costruzione della squadra per il prossimo campionato di Eccellenza. Punto di partenza del progetto impostato dal neopresidente Alberto Marusso, la conferma della staff tecnico: il neozelandese Jason Wright, dato per molto vicino alla panchina moglianese prima che "Kino" Properzi decidesse di prolungare con i trevigiani, prosegue il proprio percorso umano e professionale in riva al Piave con l'idea di aprire un nuovo ciclo capace di stabilizzare il Club ad alto livello puntando alle competizioni europee. Al suo fianco nuovamente Mauro Dal Sie, confermato responsabile degli avanti. Proprio nel pack le novità più pesanti in chiave mercato: la Benetton di Umberto Casellato è venuta a pescare in prima linea portandosi a Monigo Matteo Zanusso, pilone classe 1993, razza Piave al 100% chiamato a testare a livello professionistico il potenziale fin qui dimostrato soprattutto in mischia chiusa. Restando a Treviso, dove era già sceso in campo l'anno scorso come permit-player, vi approda definitivamente anche Enrico Bacchin, centro sandonatese doc l'anno scorso a Mogliano, e molto probabile appare il passaggio dalle Zebre ai Leoni anche di Ruggero Trevisan, estremo lasciato a piedi dalla franchigia federale di Pro12 ma apprezzato dal nuovo coach trevigiano. Fuori dal panorama celtico, i colpi piazzati sono davvero pesanti: in entrata ci sono infatti Lorenzo Giovanchelli, tallonatore di 28 anni proveniente dai Cavalieri Prato con un passato anche allo Stade Français e al Petrarca Padova; Pino Patelli, classe 1983, mediano di mischia azzurro Under 21 e Nazionale A, ex Calvisano, Parma e Cavalieri Prato; Giacomo Bernini, flanker, 25 anni, già a San Donà nel 2010/2011, ex Cavalieri Prato l'anno scorso alle Zebre. Ma i fari sono puntati sul Numero 8: si tratta di Joketani Raikabula Koroi, 195 cm per 115 kg., figiano formatosi rugbysticamente a Wellington. Un "ball carrier" naturale con buona attitudine difensiva: il profilo corrisponde a quello vanamente inseguito anche l'anno scorso, una casella che dopo l'addio di Molitika e il "pacco" dell'australiano Buchanan rimase vuota per problemi di budget togliendo ai meccanismi impostati proprio dall'allora diesse Marusso e da Jason Wright un ingranaggio fondamentale. (g.galz.)