Incinte e ladre due arrestate all'imbarcadero

Borseggiano i turisti agli imbarcaderi Actv, gli agenti della pg della polizia locale però le tengono sotto controllo e alla fine le arrestano. In manette due bosniache, entrambe incinte, che per l'occasione erano spalleggiate da un 13enne, loro connazionale. In manette sono finite Suzidona Hamidovic, di 19 anni e la cugina Melisa Hamidovic, (29). Venerdì pomeriggio, il terzetto era stato intercettato dagli agenti del commissario Gianni Franzoi, del Nucleo di pg all'imbarcadero della Linea 1 a Rialto, subito dopo il borseggio ai danni di una turista statunitense che attendeva di imbarcarsi per Piazza San Marco in compagnia di due connazionali. Dopo avere abbandonato la passerella dell'imbarcadero, la giovane che aveva materialmente borseggiato la turista passava il portafogli appena rubato al minorenne non imputabile che a sua volta lo consegnava all'altra bosniaca. L'azione non sfuggiva agli agenti che intervenivano e procedevano alle perquisizione dei tre. Subito dopo il fermo i tre stati condotti al comando. Le due donne, entrambe in avanzato stato di gravidanza venivano arrestata e messe nella cella di sicurezza del comando, mentre il minorenne è stato affidato ad una comunità per minori stranieri di Marghera, da dove è scappato qualche ora dopo. Il pubblico ministero Stefano Buccini, anche in considerazione dei plurimi precedenti di polizia delle due bosniache, più volte arrestate in flagranza di furto a Venezia, Milano, Roma e Pisa, disponeva l'accompagnamento diretto davanti al giudice per la custodia cautelare in carcere. Ieri mattinata, il giudice Gualtieri, sentite le parti, ha convalidato l'arresto delle due borseggiatrici e le ha collocate in custodia cautelare in carcere alla Giudecca ritenendo che la gravità del comportamento criminoso delle due fosse tale da imporre la custodia nonostante lo stato di gravidanza. Con l'aumento di turisti in città, continua l'allarme borseggi. Il comando della polizia locale h quindi aumentato i servizi con agenti in abiti borghesi, soprattutto sui vaporetti e agli imbarcaderi. (c.m.)