«La Regione deve fermare l'iter della Via del Mare»

MEOLO «A oggi l'iter della Via del Mare non è stato fermato. Perché?». L'interrogativo, rivolto al governatore Zaia, arriva dal consigliere regionale del Pd, Bruno Pigozzo, dopo che il discusso progetto della superstrada Meolo-Jesolo è finito anch'esso nei verbali dell'inchiesta legata allo scandalo delle tangenti sul Mose. Pigozzo prende spunto dall'intervento che Zaia ha fatto l'altro ieri in Consiglio regionale. «Passando in rassegna gli interventi prioritari delle opere interessate dalle ditte indagate, Zaia ha preso le distanze dalle scelte fatte prima del suo mandato. Tralasciando il fatto che la Lega è presente nel governo regionale dal 2000 e che Zaia è stato vicepresidente dal 2005 al 2010, voglio richiamare la sua attenzione su questioni recenti», spiega Pigozzo, «nell'elenco delle opere che ha citato, ha richiamato anche la via del Mare. Il 9 agosto 2013 avevo presentato un'interrogazione a Zaia per chiedere che la gara fosse sospesa, dal momento che i responsabili di Adria Infrastrutture e del consorzio Via del Mare erano stati coinvolti nell'inchiesta riguardante il Gruppo Mantovani. Quella mia interrogazione è senza risposta e l'iter non è stato fermato. Perché?». (g.mon.)