Ispezione Dia nei cantieri della Mantovani e dell'A4

VENEZIA Uomini della Direzione investigativa antimafia (Dia), nei cantieri della Mantovani a Fusina. Ma la vicenda del Mose non c'entra nulla. Si tratta di "accessi" per verificare se nei cantieri aperti per grandi opere vi sia l'impiego di manodopera in nero o se le aziende che vi lavorano hanno collegamenti con le organizzazioni criminali di stampo mafioso. I controlli sono avvenuti nel cantiere aperto dalla Mantovani per la realizzazione del terminal dell'Autostrada del Mare. Stessi controlli sono stati eseguiti in un cantiere lungo l'A4 a Meolo aperto, invece, per i lavori relativi alla realizzazione della terza corsia. Si tratta di "accessi ispettivi" per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione mafiosa nel settore degli appalti pubblici e dunque con finalità di prevenzione. Nei controlli, le forze di polizia eseguono verifiche documentali sulle ditte appaltatrici e subappaltatrici, interessate ai lavori di realizzazione del Terminal Autostrada del Mare, a Fusina, nonché all'installazione delle barriere fonoassorbenti e ad altre opere per l'ampliamento della terza corsia dell'autostrada A4 nel tratto Quarto d'Altino -San Donà di Piave. Gli "accessi ispettivi", promossi dalla Prefettura di Venezia, sono finalizzati sia a potenziare l'attività di verifica antimafia, sia a tutela della legalità e del rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e di prevenzione del "lavoro nero". Queste attività nel Veneziano, da tempo programmate e coerenti con analoghi interventi effettuati nei mesi scorsi su altre opere pubbliche in territorio veneziano, sono state decise dal Gruppo Interforze, costituito presso la Prefettura di Venezia e vedono l'impiego, con il coordinamento tecnico-operativo della Direzione investigativa antimafia-Centro operativo di Padova, di una cinquantina di uomini della Guardia di Finanza, della polizia e dei carabinieri, oltre ad un gruppo di ispettori del lavoro. Gli esiti degli accessi saranno poi approfonditi nei prossimi giorni. Controlli simili sono stati eseguiti lo scorso anno, sempre nei cantieri lungo l'A4 e alcuni mesi fa pure alla Fincantieri. «Sono controlli ordinari, doverosi e necessari - ha detto Carmine Damiano, presidente della Mantovani Spa -. L'azienda è e rimane a completa disposizione dell'autorità giudiziaria. E siamo felici di collaborare. Da quanto sono a conoscenza nessun rilievo è stato mosso nei nostri confronti», conclude il presidente Damiano. Da quanto si è appreso anche la verifica nell'altro cantiere controllato è risultata negativa. Carlo Mion