Autostrada del mare, Chisso "sponsor" della Carron

TREVISO L'inchiesta sulle tangenti per il Mose accende anche un potente faro sul project financing dell'Autostrada del Mare, la superstrada a pagamento da 200 milioni di euro che collegherà il nuovo casello di Meolo dell'A4 alla rotonda Frova a Jesolo. Piergiorgio Baita, ex presidente della Mantovani, e Claudia Minutillo, interrogati dai magistrati di Venezia, gettano un'ombra sulla cordata che si è aggiudicata il progetto, sostenendo che Renato Chisso avesse spinto per far partecipare la Carron, che viene citata nella lunga ordinanza di custodia cautelare e che, comunque, non è coinvolta nell'inchiesta. Claudia Minutillo ne parla chiaramente ai magistrati, ipotizzando anche che l'ex assessore regionale ai Trasporti volesse «un regalo di Natale» in cambio del suo impegno nel far inserire la Carron nel project financing dell'Autostrada del mare. «Chisso voleva a tutti costi per Natale portare la delibera della gara», spiega Minutillo ai pm, «non ne ho avuto evidenza, ma probabilmente perché così poteva dire: "Adesso vi ho portato la delibera, fatemi il regalo di Natale"». Anche Baita, nel corso di un interrogatorio, si sofferma sul rapporto tra Chisso e la Carron. Secondo l'ex presidente della Mantovani la richiesta fatta dai politici locali era quella di far partecipare una serie di imprese di riferimento con le quali avevano contratto debiti. Alla richiesta del pm di fare nomi il manager non si è tirato indietro: «Beh, la Carron ad esempio che aveva fatto la casa a Minutillo». Secondo Baita le richieste erano così divise: «La Sacaim veniva da Galan e Carron da Chisso. Per la Carron basta andare a Veneto Strade, credo che abbia il monopolio dei lavori». Carron nel frattempo ha già sottolineato essere «completamente estranea agli accertamenti della magistratura». La via del Mare sarà lunga circa 19 chilometri, di cui 6 in nuova sede e 12 ricavati dall'adeguamento dell'attuale Treviso Mare. Richiederà un investimento di circa 200 milioni di euro, da realizzarsi con un project financing. Sarà una superstrada a quattro corsie (due per senso di marcia) con sei caselli.(g.b.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA