Linda Piron e Cesare Ordan sono "Giusti fra le nazioni"

CAMPOLONGO Tutto pronto a Campolongo oggi per la cerimonia di consegna della medaglia di "Giusto tra le Nazioni" alla memoria di Linda Piron e Cesare Ordan. Una medaglia che sarà consegnata alle 11 nella sala consigliare del municipio dall'Ambasciata di Israele ai parenti di chi a Campolongo durante l'ultimo conflitto mondiale salvò la vita a Bruno Montanari, Carola Goldstein e alla figlia Maura. Una vicenda che il nostro giornale ha messo in luce a gennaio alla vigilia del Giorno della Memoria. «La storia dei signori Ordan, seppur nobilissima», spiega il sindaco di Campolongo, Alessandro Campalto, «è poco nota. Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, e dopo l'occupazione nazista, la situazione degli ebrei italiani divenne molto difficile. Solo pochi, tra i quali la famiglia Montanari di Trieste, riuscirono a salvarsi fuggendo all'estero o trovando ricovero presso persone buone e coraggiose. Bruno Montanari, Carola Goldstein e la piccola Maura, dopo inenarrabili traversie riuscirono a fuggire da Trieste e ripararsi per un po' a Venezia. Da qui, per evitare i rastrellamenti, grazie all'aiuto della famiglia Ordan, trovarono la salvezza a Campolongo, dove rimasero nascosti e protetti sino alla fine della guerra. Circa dieci anni fa la signora Maura Montanari Israel, l'ormai cresciuta piccola Maura, si rivolse allo Yad Vashem per il riconoscimento dell'altissimo gesto di Cesare e Linda Ordan. La signora Montanari ha poi raccolto i suoi personali ricordi sul quel terribile periodo in uno struggente racconto, pubblicato sul mensile della comunità ebraica di Trieste Iarchon». Dopo le opportune e approfondite indagini lo Yad Vashem ha accertato la verità degli accadimenti e ha disposto la concessione dell'onorificenza di Giusti tra le Nazioni a Linda Piron e Cesare Ordan. Dal 1964, data in cui fu riconosciuto il primo italiano Giusto fra le Nazioni, a tutt'oggi, sono 400 gli italiani che hanno ricevuto questa importantissima onorificenza, l'unica che venga conferita dallo stato d'Israele. Preciso il programma dell'evento: ci sarà l'intervento della prima assistente dell'Ambasciata di Israele in Italia Sara Ghilad. Ci saranno le testimonianze della famiglia salvata e della famiglia salvatrice e la consegna della medaglia e dell'attestato Sarà poi scoperta una targa commemorativa. (a.ab.)