La Fenice per Abbado

Ci sarà anche Il Teatro La Fenice di Venezia nel "tempio" della musica leggera italiana, il Festival di Sanremo, garantendosi così un'esposizione mediatica certamente invidiata dagli altri teatri lirici e sinfonici italiani, a cominciare dalla Scala di Milano. L'Orchestra Filarmonica del Teatro La Fenice diretta dal giovane maestro venezuelano Diego Matheuz, suo direttore principale, sarà infatti ospite sul palco del Teatro Ariston di Sanremo giovedì 20 febbraio, nell'ambito della terza serata del 64° Festival della Canzone Italiana condotto da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto. L'Orchestra Filarmonica del teatro veneziano, guidata da Matheuz, renderà omaggio alla memoria del maestro Claudio Abbado, scomparso il 20 gennaio scorso, che tanto era legato alla cultura veneziana e al suo teatro. «Il Teatro La Fenice è al servizio della cultura italiana» ha dichiarato il sovrintendente Cristiano Chiarot nell'annunciare la partecipazione della Fenice al maggior evento mediatico musicale italiano. «E Claudio Abbado è stato per l'Italia e per il mondo una figura luminosa d'artista capace di comunicare in modo diretto e coinvolgente messaggi culturali di grande profondità e rigore, animato da un'inesauribile fiducia nel valore e nell'attualità dell'esperienza musicale. «Avvertiamo un forte senso di responsabilità nel rappresentare in questa particolare circostanza, di fronte a milioni di telespettatori, l'intero mondo della cultura e della musica, unito nell'omaggio a un così grande interprete». Ovviamente soddisfatto anche il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, che del teatro veneziano è anche il presidente del Consiglio di amministrazione: «Il Teatro La Fenice si conferma centro di produzione culturale di altissimo livello, capace di rappresentare Venezia nelle manifestazioni più importanti in ambito internazionale. Questa partecipazione, dopo i successi appena registrati del Concerto di Capodanno, segna i meriti di un egregio lavoro che in questi anni il Teatro sta compiendo. Un plauso dunque al soprintendente Chiarot, al maestro Matheuz, all'Orchestra e tutti i lavoratori dela Fenice cui va il mio grazie per l'impegno straordinario» La Filarmonica della Fenice dovrebbe eseguire sul palco dell'Ariston uno o due brani, ma il programma è ancora da definire e terrà conto, evidentemente, dei tempi della serata. Per la Fenice, una delle pochissime fondazioni liriche italiane con il bilancio in pareggio e una produttività in costante aumento, un'occasione in più per mettersi in evidenza. Enrico Tantucci