L'acqua che viene dal profondo e invade le case

Case che si allagano anche mentre splende il sole, acqua che sale a vista d'occhio dal pavimento, che esce dai muri e dalle prese della corrente elettrica: il fenomeno dell'innalzamento delle falde, che in due settimane ha creato danni per milioni di euro nel Trevigiano, è questo. È una forza che sale dal basso, incontrollata e incontrollabile. Gli edifici sembrano galleggiare sopra un mare che si alza e li invade. Pompe e idrovore sono in funzione 24 ore su 24, costano alle famiglie anche 200 o 300 euro al giorno, ma non bastano a bloccare l'allagamento che sale dalla terra. Le falde si alimentano con la pioggia, con la piena dei fiumi ma anche con la neve che si scioglie in montagna. Una situazione del tutto nuova, nelle dimensioni e negli effetti: lo confermano i geologi. In alcune case, l'acqua è salita fino a un metro, sfonda i pavimenti, porta via mobili. Abbiamo chiesto agli scrittori trevigiani di leggere questo fenomeno senza precedenti in chiave letteraria. Questo è il racconto di Giuliano Pasini.