Giorno del Ricordo Testimonianze e forte commozione

BIBIONE Grande commozione ieri mattina per la commemorazione e la conferenza sul Giorno del Ricordo, in omaggio ai martiri delle foibe e agli esuli giuliano dalmati. La manifestazione è stata organizzata dal Comune in collaborazione con le associazioni combattentistiche del territorio e con le scuole di tutto il comprensorio comunale. Toccante il momento della commemorazione al cippo sistemato in via Maja, non lontano dalla delegazione comunale. Poi, dopo il momento di silenzio e di ricordo, è stata aperta la programmata conferenza sulle testimonianze dell'eccidio e dell'esilio (nella foto). Accompagnati da una chitarra Fabio Ceppi e Francesco Tromba hanno raccontato la loro drammatica odissea di esuli, di fronte a una platea che ha ascoltato in religioso silenzio. In particolare Tromba ha svelato due particolari: il fatto di essere stato egli stesso risparmiato dalla furia dei titini, all'età di 9 anni; e di aver perdonato gli assassini di suo padre. Il sindaco Pasqualino Codognotto, ha preso la parola ricordando il sacrificio di coloro che hanno perso la vita per la propria nazione. San Michele, ma in particolare Bibione, hanno accolto centinaia di profughi provenienti dall'Istria tra la fine degli anni '40 e l'inizio dei '50. (r.p.)