Sottopasso del tram sotto esame Dal 25 febbraio i primi controlli

di Mitia Chiarin wMARGHERA Il 25 febbraio arriverà a Mestre la commissione tecnica di sicurezza dell'Ustif per cominciare il lavoro di studio della corposa documentazione tecnica del sottopasso tramviario tra Mestre e Marghera. Sarà questa la prima data utile per cominciare a capire quando esattamente potranno iniziare le corse del tram fino al centro Panorama, collegando Mestre e Marghera con il nuovo mezzo di trasporto. Spetta alla commissioneUstif dettare, infatti, i tempi dell'entrata in funzione del tram fino a Marghera calendarizzando anche le prove per il pre-esercizio con il mezzo vuoto in viaggio, intento a simulare tempi di percorrenza, soste alle fermate, ripartenze e soprattutto passaggi nel sottopasso, che è unico in Italia perché la tecnologia della Lohr non è applicata altrove se non nella vicina Padova, dove non sono stati realizzati sottopassi tramviari. Finora quindi le date indicate dall'assessore Ugo Bergamo (prima febbraio, poi marzo) sono state puramente teoriche, delle previsioni speranzose. E visto che molto probabilmente tutto il mese di marzo se ne andrà in prove tecniche e di pre-esercizio, è facile ora pronosticare l'entrata in esercizio della nuova linea da aprile, a conti fatti. Hanno pesato anche i ritardi legati al maltempo di questi ultimi mesi, anche se Bergamo parla di cantieri in linea con il cronoprogramma. Si corre, assicura Antonio Stifanelli, amministratore di Pmv. Il piazzale Favretti è stato riasfaltato dopo aver ospitato per anni cumuli di terra smossa per il grande cantiere del sottopasso. Sono state installate le scale mobili di accesso alla sottostazione e pure i due ascensori sono in via di installazione. Nelle giornate del 8 o del 9 marzo, questa l'ipotesi, un sabato o una domenica, sarà fermata la corsa del tram da Favaro a via Sernaglia per collegare la linea attualmente in funzione alla linea aerea di contatto che alimenta il passaggio del tram nel sottopasso tramviario. I tempi di avvio della linea Favaro-Marghera sono legati a quanto deciderà la Commissione di sicurezza del Ministero che inizierà il suo lavoro il 25 febbraio, per poi tornare entro il 20 marzo in città. «Il sottopasso ferroviario», ha ribadito l'altro giorno Stifanelli, «è unico al mondo nel suo genere, per questo tipo di tram: è ovvio che saranno richieste prove di controllo molto accurate riguardo i sistemi di sicurezza da incendi e inondazioni, la ventilazione, il funzionamento di scale mobili e ascensori. Contiamo comunque che tutto questo iter possa concludersi entro il 20 marzo». Fino a quella data sono previste delle uscite del tram, sia a traino che con alimentazione elettrica, e sarà sistemata la nuova segnaletica sia verticale che orizzontale che regolerà la circolazione del mezzo. Nel percorso saranno ridotti da 16 ad 8 i semafori. Il tram coprirà il percorso per il Panorama con sei corse all'ora (una ogni dieci minuti) dalle 6.54 alle 21.54. ©RIPRODUZIONE RISERVATA