Casinò ai privati, il tram a San Basilio

di Alberto Vitucci «Il tram arriverà a San Basilio. E nei prossimi giorni sarà bandita la gara per la vendita a privati del Casinò. La firma del ministro Alfano sull'autorizzazione è arrivata sul mio tavolo pochi minuti fa». Sono le due novità annunciate ieri dal sindaco Giorgio Orsoni alla stampa, nel corso dei tradizionali auguri di Natale. Cerimonia sobria, discorsi ridotti all'essenziale. E nemmeno il brindisi in onore alla «spendig review». Il bilancio di un anno che si chiude e soprattutto i progetti per il 2014, ultimo anno dell'amministrazione Orsoni prima del rinnovo delle amministrative che si terranno nelkla primavera 2015. Tram. Il tram, prima di tutto. Oggi le vetture rosse saranno per la prima volta a piazzale Roma. La linea sarà inaugurata nel settembre dell'anno prossimo. Ma la novità, ha detto il sindaco, è che siamo in grado di garantire il proseguimento della linea fino a San Basilio. Da Roma sono stati garantiti altri 19 milioni di euro, così il capolinea sarà nell'ex stazione Marittima. Già oggi la giunta metterà a punto le delibere per realizzare le strutture di arrivo del tram in accordo con l'Autorità portuale. «Una realizzazione importante», dice Orsoni, «che consentirà anche di spostare i flussi da piazzale Roma». Con il nuovo tram studenti, pendolari e turisti potranno arrivare alle Zattere. Spostando la pressione da piazzale Roma. Confermata la nuova linea Mestre-Marghera, che partirà da febbraio, e il collegamento con Venezia (da settembre). Marghera Si darà seguito operativo agli accordi sottoscritti ne gennaio scorso con la Regione per lo snellimento burocratico. E si darà corso, ha detto il sindaco, all'accordo storico sottoscritto con Eni per il trasferimento delle attività produttive. Accordo molto importante per le bonifiche e salvaguardare l'occupazione». Patto di Stabilità. «Riusciremo a restare dentro il Patto di Stabilità? Ancora non lo sappiamo», dice Orsoni, «siamo qui fino all'ultimo giorno dell'anno a lavorare, cercando di far quadrare i conti». La vendita dell'ex Ospedale al Mare? È stata necessaria, e non siamo noi ad essere arrivati all'ultimo. La colpa è di questo meccanismo infernale dello Stato». Investimenti e cifre. Il sindaco ha ricordato i 112 milioni di euro investiti dal Comune in opere pubbliche progettate o in fase di esecuzione – di cui 2 per la manutenzione delle strade. Ma anche i 70 milioni spesi per il welfare e l'assistenza, i 700 nuovi posti auto realizzati, le 3 mila iniziative culturali che vedono il Comune coinvolto, direttamente o indirettamente con manifestazioni come la Biennale. Piste ciclabili. «Cerchiamo anche di rendere la nostra città più ecologica e più vivibile», dice Orsoni, «stiamo realizzando le piste ciclabili, compreso il tratto sul Ponte della Libertà tra Mestre e Venezia». Bilancio 2013. Tra le realizzazioni dell'ultimo anno, il sindaco ha ricordato l'approvazione definitiva del Pat, il Piano di Assetto territoriale, l'apertura dell'ex caserma Manin e della residenza all'ex convento dei Crociferi, la «conquista» dell'Arsenale, la nuova Cittadella della Giustizia a piazzale Roma, l'istituzione del parco della laguna nord, l'accordo con Diesel per il restauro del ponte di Rialto. A Mestre il restauro della Galleria Barcella e la nuova via Poerio, l'avvio del recupero dell'area ex Umberto I.