Cesco Canella e tanti giovani per il rilancio del Concordia

CONCORDIA SAGITTARIA È un vero e proprio cantiere il Città di Concordia, che quest'anno si affida a uno dei decani del calcio veneto, Francesco "Cesco" Canella (nella foto), chiamato a costruire una squadra nuova. «Il Concordia arriva da due retrocessioni, per cui si tratta di ripartire da zero o quasi» commenta il neo direttore sportivo «sono qui per dare una mano a formare un gruppo di giocatori nuovo. C'è bisogno di cambiamento per infondere entusiasmo all'ambiente». Canella elenca i primi acquisti: Andrea Bompan, centrocampista, ex Gruaro, lanciato proprio da lui in prima squadra ai tempi del Portogruaro; Bragato, esterno sinistro, ex Chions e Liventina Gorghense; il giovane centrocampista De Toni, classe 1995, dal Portogruaro, il portiere (classe '93) Benedetti dalla Sanvitese, e l'esperto attaccante Mazzarella dal Prata (dilettanti Friuli). Quest'ultimo era già stato a Concordia, in serie D, tre stagioni fa. Della squadra dell'anno scorso resta, fra i più esperti, soltanto Paolo Bianco, concordiese doc, che farà da guida ai nuovi arrivati, mentre tra i giovani è rimasto l'attaccante Flaborea ('95). Premiati anche cinque giocatori delle giovanile, tutti del '96, che faranno parte del giro della prima squadra. Per completare l'organico mancano due difensori e un attaccante. Sul fronte delle giovanili, responsabile Pierluigi Marcomini, gli juniores saranno guidati da Massimo Sibau (38 anni, anche lui ex Porto con Canella).xImpossibile non chiedere a Canella (20 anni nel Portogruaro) un commento sulla situazione granata: «Mi auguro che la Figc accolga la domanda di inserimento del Portogruaro in Promozione. Certo che i tempi sono strettissimi per allestire una nuova società e una nuova squadra». (g.ross.)