Oggi la caserma «Ederle 2» apre i battenti

VICENZA Lo hanno voluto chiamare «Renato Del Din» il nuovo sito americano statunitense che oggi verrà inaugurato a Nord di Vicenza. È destinato ad ospitare una base miliare a Vicenza, ma per tutti i vicentini quella struttura rinata come un'araba fenice dalle ceneri della vecchia caserma dell'aereonautica berica resterà per molti anni ancora intitolata a Tommaso Dal Molin. La svolta nel 2007, quando l'allora premier Romano Prodi annunciò la decisione del governo italiano di «non opporsi» alla realizzazione della nuova struttura militare a Vicenza. Tra contestazioni, anche vivaci - l'ultima giusto ieri - dei movimenti del No, la base iniziò a crescere sui 320 mila mq costati 245 milioni di euro: ora tutto è pronto per accogliere la 173/ma brigata paracadutisti dislocata ieri metà a Vicenza e metà in Germania, tra militari e civili 900 dipendenti. Così il Dal Molin-Da Din ospiterà il terzo battaglione del 173/mo reparto (reso noto dal capitano Willard di Apocalipse Now) - impiegato in Iraq nel 2004 e dal 2006 in Afghanistan. Il sindaco di Vicenza Achille Variati ha confermato la sua presenza alla cerimonia.