«Reparti senza primari, subito le nomine»

Le indagini della Guardia di Finanza sulle nomine dei primari, finora mancate, in alcune delle Asl venete ha visto ieri l'intervento dei sindacati che non hanno risparmiato critiche alla situazione. Quindici i dirigenti che devono ancora essere nominati nelle aziende ospedaliere, tra cui quella veneziana in cui mancano quelli di Cardiologia, Cardiochirurgia e Oncologia per l'ospedale dell'Angelo di Mestre. Nomine che il direttore generale della stessa Asl 12, Antonio Padoan, ha annunciato in arrivo per oggi, ma dalle organizzazioni sindacali non mancano le critiche. «Spero non ci siano problemi di ordine politico in questi ritardi», commenta Mirco Ferrarese dalla Cgil. «Se vogliono bene alla gente, le nomine devono arrivare, c'è poco da fare, se ci tengono alla sanità veneziana e veneta. Ci sono bravi operatori e medici in questa azienda sanitaria, che si vada avanti al più presto per continuare a dare qualità in termini di servizi e di cure. Le prove selettive sono state fatte, è inconcepibile che dopo mesi non siano ancora state fatte le nomine». Concetto che aveva espresso lo stesso direttore generale Padoan l'altro ieri, sottolineando anche l'importanza dei settori tuttora scoperti per quanto riguarda un ospedale provinciale e comunque di riferimento come l'Angelo. «Penso che sia sempre bene che ci siano controlli dall'alto sulle attività, ma il fatto che ci siano stati così tanti ritardi ha creato di sicuro delle situazioni di precarietà», fa notare Francesco Menegazzi (Uil). «Nulla da dire sul lavoro svolto in questi mesi dai facente funzioni. Chi c'era è stato encomiabile, tirando avanti senza certezze. Ma c'è anche il rischio di perdere pazienti che preferiscono andare in ospedali dove ci sono primari e non facenti funzioni, alla fine si rischiano pure disguidi organizzativi. Le nomine vanno fatte, non c'è altro da aggiungere perché è giusto che i primari siano a capo dei reparti». Intanto proseguono le indagini del Nucleo provinciale di polizia tributaria delle fiamme gialle. Il tutto dopo le segnalazioni ricevute e per capire se vi siano state o meno delle violazioni dal momento che la legge prevede che in caso di posto di primario vacante, questo debba essere colmato con una nuova nomina entro sei mesi o al massimo, con una proroga, entro un anno. E ci sono casi, come per l'Asl 12 veneziana, in cui l'anno è stato superato di un bel po'. Intanto oggi si attendono le nomine dei tre primari per l'ospedale dell'Angelo, secondo quanto ha lasciato intendere il direttore generale Padoan mercoledì mattina, rispondendo a precisa domanda su tale argomento. Simone Bianchi ©RIPRODUZIONE RISERVATA