Conte: «Porte chiuse o me ne vado»

Quasi tre ore di vertice ieri a Caldogno, per raggiungere un'intesa sulle indennità di esproprio e di servitù sui terreni interessati al bacino di laminazione del paese vicentino. A presiedere il vertice l'assessore regionale all'ambiente Maurizio Conte accompagnato dal dirigente regionale della difesa del suolo Tiziano Pinato e dal dirigente dei lavori pubblici Mariano Carraro. Presenti il sindaco di Vicenza Achille Variati e quello di Caldogno MarcelloVezzaro. A rappresentare i proprietari il presidente di Coldiretti Vicenza Diego Meggiolaro, che in apertura ha chiesto inutilmente di aprire le porte al pubblico. Lapidario l'assessore Maurizo Conte: «Si fa a porte chiuse altrimenti me ne vado subito». La cassa di Caldogno ha una capienza di 3,8 milioni di mc di acqua e costerà 46 milioni di euro. Sarà pronto entro il 2015.