La "Rivoltella" di Fabio Calabrò spara in alto

di Michele Bugliari Torna Fabio KoRyu Calabrò con la sua versione ironico-poetica di "Revolver" dei Beatles che ha intitolato "Rivoltella" (Dischi della Vetrocipolla). Sabato alle 22 all'Hotel Bologna di Mestre, il cabarettista musicale (voce e ukulele) sarà protagonista della serata inaugurale della nuova edizione di "MusicaContinua", mentre ospiti d'eccezione saranno i Magical Mystery Trio: Eddy De Fanti, Roberto Cecchetti e Massimo Bellio (voci e chitarre). Calabrò dopo aver riletto l'album bianco dei Beatles che aveva trasformato in albume bianco e "Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band" ("Sergio Pepe e l'orchestrina cuori solitari"), ora con "Rivoltella" aggiunge un nuovo importante tassello all'elenco delle sue rivisitazioni beatlesiane. Il nuovo lavoro, come i precedenti, è caratterizzato dai divertenti testi in italiano, scritti appositamente dall'artista sulle melodie del capolavoro dei Fab Four. Dal punto di vista musicale però si tratta di un lavoro intimo e spontaneo, in quanto le canzoni sono proposte in una versione solo per voce ed ukulele, come ai tempi di "Albume bianco". In pratica Calabrò ha messo da parte gli arrangiamenti arditi ("Eleanor Rigby"), le atmosfere indiane ("Love You To") e le sperimentazioni ("Tomorrow Never Knows") delle versioni originali dei baronetti di Liverpool, riportando le parti musicali alla semplicità di quando John Lennon, Paul McCartney e George Harrison composero i brani ricorrendo ad un solo strumento (la chitarra o il pianoforte). A modo suo anche l'ukulele utilizzato dal comico delle sette note rappresenta una scelta di minimalismo perché si tratta di un sopranino, uno degli strumenti più piccoli nel suo genere. Si tratta di un disco realizzato, quindi, con l'approccio opposto da quello utilizzato per "Sergio Pepe e l'orchestrina cuori solitari", album che aveva rappresentato un lavoro corale, grazie alla partecipazione di un nutrito gruppo di musicisti che avevano trasformando in un piccolo happening ogni seduta di registrazione. "Rivoltella", invece, è stato registrato in solitudine da Calabrò che ha cercato di pescare in quella parte di inconscio collettivo di cui i Beatles sono sempre motore ed ispirazione. La caratteristica dei testi beatlesiani del nostro artista è che prendono sempre spunto dalle liriche originali nella creazione dell'effetto comico e nella costruzione di storie spesso riferite all'attualità italiana. Sarà interessante ascoltare, ad esempio, la versione di Calabrò di "Taxman" (letteralmente uomo delle tasse) perché il problema dell'iper-tassazione è molto sentito oggi nell'Italia di Mario Monti, non meno di quanto accadesse nel 1966 nell'Inghilterra allora governata da Harold Wilson. L'ingresso al concerto sarà libero ma con prima consumazione obbligatoria. E' consigliata la prenotazione, visto che i posti sono limitati, chiamando il numero: 041-931000. Per informazioni, si può consultare il sito: www.musicacontinua.com. ©RIPRODUZIONE RISERVATA