Riprende il processo per lo scandalo della casa di riposo

CAMPONOGARA A dieci mesi dalla chiusura dell'inchiesta da parte del pubblico ministero Francesca Crupi e dopo ben tre rinvii per lo stato di salute "precario" dell'oramai ottantenne ex sindaco di centrodestra Desiderio Fogarin, riprenderà, oggi, il processo per lo scandalo della casa di riposo "Anni Sereni" di Camponogara. Il gup Daniela Defazio dovrà decidere se rinviare a giudizio Fogarin, il figlio di questo, Nicola, socio dello studio G3 di Camponogara e della società "Ma.Ja" (al 33,3% con Maurizio Brugnoli e Flavio Volpato), che acquistò attraverso l'immobiliare "Abitalia srl" (costituita ad hoc nel 2008), il terreno di via Premaore, il capo Ufficio tecnico del Comune, Maurizio Bullo, la responsabile del Servizio Urbanistica, Claudia Lazzaretto, i proprietari dell'area Giuliano Masenadore e la moglie Bruna Paoletto e, infine, la rappresentante del Consorzio Cps di Treviso Paola Mason, tutti accusati di concorso in abuso d'ufficio. L'area, trasformata con la variante n. 88 del 7 luglio 2008 da terreno agricolo in area per spazi pubblici aumentandone il valore da 150mila euro a 2milioni e 650mila, rimane ancora sotto sequestro anche se l'attuale amministrazione guidata dal primo cittadino Gianpietro Menin sta cercando, assieme alla Provincia e Consorzio Cps, di creare i presupposti per il dissequestro e la costruzione dell'immobile da adibire a residenza per anziani. Davide Massaro ©RIPRODUZIONE RISERVATA