Pace tra Moretti e Variati «A Roma solo due giorni»

VICENZA Pace condizionata tra il sindaco di Vicenza Achille Variati e la sua vice Alessandra Moretti. I termini per continuare a convivere sotto la stessa amministrazione comunale sono stati fissati ieri in una telefonata, cui seguirà comunicato, nella quale il sindaco renziano e la portavoce di Bersani hanno concordato agenda, tempi e modi del "distacco". La Moretti dedicherà due giorni alla settimana, «anche tre» aggiunge, all'impegno richiestole nell'accompagnare il segretario democratico durante la campagna delle primarie. Giorni in cui sarà a Roma o in giro per l'Italia (salotti televisivi compresi, ieri sera era a Ballarò) il resto della settimana lo spenderà accudendo i suoi doveri di assessore all'istruzione e alle politiche giovanili del comune berico. «Ci siamo ripromessi massima collaborazione anche in questo frangente». Le perplessità di Variati erano "tecniche" tiene a dire, e anche l'entourage del sindaco lo sottolinea, niente di politico anche se tra renziani e bersaniani le opzioni si stanno allontanando ogni giorno di più fino a sembrare quelle di due partiti avversi. «Siamo un solo partito - ripete la Moretti - lo stesso al quale dovrebbe essere ben noto quanto le donne da millenni si scapicollano tra famiglia, bambini e lavoro. Abbiamo dimostrato di saperlo fare benissimo, l'incarico offertomi da Bersani - a tempo tra l'altro e limitato - è rose e viole rispetto a quello che altre donne svolgono quotidianamente, non vedo quindi come possa danneggiare gli impegni che già assolvevo. Faccio l'assessore e il vice sindaco a Vicenza, la città che amo, dove lavoro e allevo i miei figli e che non ho alcuna intenzione di lasciare».