Siti ingannevoli, esposto degli albergatori

Dal 3 settembre tornano i mercatini per lo scambio dei libri di testo delle scuole medie e superiori. Un'occasione per risparmiare almeno il 50 per cento sull'acquisto dei testi scolastici. Saranno otto i mercatini aperti per la sesta edizione di "Libro contro Libro" che anticiperà anche quest'anno l'inizio del nuovo anno scolastico, coprendo per la prima volta l'intero territorio comunale da Pellestrina a Zelarino, passando per Venezia, Mestre, Marghera, Campalto, Chirignago e Lido. L'iniziativa promossa dall'assessorato alle Politiche sociali in collaborazione con le varie municipalità è rivolta a studenti delle medie e delle superiori. Per queste ultime sarà attivo nella settimana antecedente le prime lezioni a Venezia, in Villa Groggia a S. Alvise da lunedì 3 a mercoledì 5 settembre, e al Lido, nell'ex Pescheria di via Lepanto da mercoledì 5 a venerdì 7. Iin Villa Groggia, l'edizione 2012 diventerà un vero e proprio happening affiancando concerti, laboratori, spettacoli e anche un pranzo finale promossi in collaborazione con la Rete degli Studenti Medi e gli Scout del gruppo Marghera 1. (s.b.) di Roberta De Rossi Il direttore dell'Ava, Claudio Scarpa, l'aveva detto: «Il Comune deve difendere l'immagine di Venezia da chi la sfrutta in maniera poco chiara: o li denuncia l'amministrazione o li denunciamo noi». Detto, fatto: l'amministrazione comunale non si è mossa, e l'Ava ha presentato con i suoi legali, un esposto al Garante per la concorrenza e il mercato, segnalando il caso del sito www.carnevale-di-venezia.it, che nulla ha a che vedere con il sito ufficiale del Carnevale di Venezia, ma che promette: «La guida più completa al carnevale di Venezia la trovate qui su carnevale-di-venezia.it!!! Qui potete trovare tutte le date e gli eventi del Carnevale di Venezia, oltre alle informazioni sulle maschere più rappresentative, e sulla storia del Carnevale veneziano». Le date del Carnevale sono sbagliate (con l'anteprima, è dal 26 gennaio al 12 febbraio, non dal 2 al 12), il programma è quello ricicciato dell'anno scorso (visto che il nuovo non c'è ancora, se non nelle linee guida). A ben guardare, non fa mistero di essere il sito di un tour operator, il cui scopo è vendere viaggi in pullman, ma il fatto che cliccando su Google "Carnevale di venezia 2013" appaia in seconda posizione, dopo un sito francese e prima del sito ufficiale di Venezia Marketing &Eventi (al sesto posto, ma primo se si clicca solo "Carnevale di Venezia", senza date) può trarre in inganno. «Si tratta di un chiaro esempio di pubblicità ingannevole», commenta Claudio Scarpa, «per questo ci siamo rivolti al Garante. E un sito che trae in inganno: si pensa di avere informazioni ufficiali sul Carnevale e, invece, è fatto solo per portare turisti pendolari a Venezia in pullman e vendere notti in hotel». A fare la segnalazione su Facebook del sito dal dominio-clone che può indurre in errore, era stato a Ferragosto il social network Venessia.com. Scarpa aveva subito commentato in maniera molto dura: «Il Comune deve difender l'immagine di Venezia, faccia questa denuncia e dimostri un briciolo di politica di gestione dei flussi, che non ha mai fatto. Qui si tratta di organizzazioni che giocano su venezia per riempirla di persone che non portano un'euro alla città, ma lasciano solo rifiuti, mentre il Comune fa cassa con chi a Venezia dorme, portando occupazione e ricchezza. Ora, si deve muovere la città, le categorie, perché è l'amministrazione il problema». Sull'onda delle polemiche, Venezia Marketing &Eventi aveva provveduto intanto ad aggiornare il proprio di sito ufficiale, che ancora domenica appariva in rete con il logo del Carnevale 2012 ora aggiornato al 2013. ©RIPRODUZIONE RISERVATA