«Il Porto? Entusiasmo e forze fresche»

di Gianluca Rossitto wPORTOGRUARO Tante facce nuove ieri al raduno del Portogruaro, preceduto dalla presentazione in sala stampa dello staff tecnico, formato dall'allenatore Armando Madonna, il suo vice Andrea Bruniera, il preparatore atletico Massimiliano Nardecchia e il preparatore dei portieri Francesco Rossi. Lista dei convocati alla mano, non sono mancate le sorprese: nove i nuovi arrivati, cinque dei quali dalla Sampdoria, ovvero il portiere Tozzo, i centrocampisti Martinelli e Zampano e gli attaccanti Magrassi e Beretta, tutti molto giovani. Dal Bellaria (C/2) ecco il centrocampista Rolandone, il difensore Moracci dal Todi (serie D), mentre l'attaccante Rocco dal Monfalcone (Eccellenza) e il difensore Calcagnotto dall'Istrana (Eccellenza), già piaciuti in prova in maggio, affronteranno il secondo decisivo esame. Sorprese anche tra i partenti: Dario Fedi e Giuseppe Bognanni, hanno rescisso il contratto. I giocatori Giacobbe, Lunati, Pisani e Pondaco salteranno questi giorni di pre ritiro a Portogruaro, aggregandosi a Forni di Sopra da sabato, ma non rientrano nei piani societari. «La rosa è da completare» ha avvertito Giammario Specchia «soprattutto in difesa, dove siamo sguarniti. C'è tempo fino a fine agosto per andare sul mercato, non abbiamo fretta». Quindi le prime parole di Armando Madonna: «Devo riprendere le misure alla Lega Pro dopo diversi anni in serie B. Sono venuto a Portogruaro perchè c'è il tempo di lavorare e costruire qualcosa assieme ai giovani. Oggi nessuno ha più voglia di aspettare. Il gruppo è giovanissimo, è come avere davanti tanti pagine bianche da scrivere: scriviamo la nostra storia». La sua idea di calcio? «In tre a centrocampo». Cunico dove lo metterà? «Non nei tre di centrocampo, bensì dietro le punte». Si profilerebbe quindi un ritorno al 4-3-1-2 pre Rastelli. In campo, poi, Madonna ha detto ai giocatori: «Vi chiedo entusiasmo. Ci manca l'esperienza? Le nostre armi saranno altre, fidatevi di noi (dello staff, ndr) e saremo squadra equilibrata come piace a me». In sala stampa altre precisazioni di Specchia: «Abbiamo lavorato in silenzio per settimane, il rapporto con la Sampdoria ha dato dei frutti come Corazza a Genova e cinque giovani da noi. Non c'è tuttavia alcun rapporto esclusivo, come dimostrano gli arrivi anche da altre squadre». «Io sono di Treviso e mi riavvicino a casa dopo tanto tempo» parole di Andrea Bruniera, allenatore in seconda «seguo Madonna ormai da anni, ci intendiamo molto bene». Il preparatore atletico Nardecchia ha narrato la sua storia: «Da calciatore ero stato compagno di squadra di Madonna a Piacenza ed ero stato allenato da Paolo Specchia a La Spezia. Ho maturato esperienze in diverse società, conosco la Lega Pro, sono pronto a iniziare».